Nostalgia

 

20180317_115955

Nostalgia è una parola composta da due termini greci che significano ritorno (nóstos). e dolore (àlgos)
Letteralmente indica un desiderio acuto di tornare a vivere in un luogo da cui ci siamo allontanati, di rivedere i luoghi della nostra infanzia, quelli in cui albergano gli oggetti più cari.
Inoltre descrive la malinconia causata dal desiderio di persona lontana che non è più con noi o di qualche cosa non più posseduta, è cioè il rimpianto non solo di luoghi, ma di tempi e condizioni ormai passate, unita all’aspirazione a uno stato diverso da quello attuale.
Paradossalmente la sensazione può essere contemporaneamente dolce e amara: dolce perché quel luogo, quel momento, quella condizione erano gioiosi e felici, e amara perché si vorrebbe rivivere quel passato, ma si sa che ormai è finito.

Nessun maggior dolore
che ricordarsi del tempo felice
ne la miseria
(Dante Alighieri)

Il ricordo di cose passate non è necessariamente il ricordo di com’erano in realtà
(Marcel Proust)

 *       *

The word nostalgia comes from a Greek compound, consisting of nostos (return) and álgos (pain). It describes the desire to return in thought or in fact to a former time in our life, to our home or homeland, or to our family and friends, in short: an unappeased yearning for the happiness of a former place or time.
This feeling, which is wider than homesickness, arouses not only pleasure, but also deep sadness because we realize that condition cannot come back.

There is no greater sorrow
Than to recall a happy time
When miserable
(Dante Alighieri)

Remembrance of things past is not necessarily the remembrance of things as they were
(Marcel Proust)

 

Advertisements

21 thoughts on “Nostalgia

  1. Che cosa eleva l’Essere umano se non il sentimento che lo anima?
    Quale è la Natura di questa forza?
    C’è un origine?
    Perché ogni suo lato, mai non esclude la sofferenza, quel attimo che potrebbe significare una possibile fine?
    (La nostalgia dell’innamoramento che scompare dal proprio bisogno è fatale)
    #mashallah_book

    Liked by 1 person

  2. Un omaggio in tema che ho rintracciato per caso..
    Si tratta della chiesa di Santa Maria in Vittorino o chiesa di San Vittorino,nei pressi delle Terme di Cotilia, nel comune di Cittaducale in provincia di Rieti.
    “Uno dei luoghi più belli e misteriosi d’Italia. E scarsamente conosciuti, nonostante il regista russo Andrej Tarkovski l’abbia scelto per girare una scena del film d’essai Nostalghia (1983). In questa scena suggestiva – vedi il filmato in fondo alla pagina e l’immagine, qui sopra – il protagonista, dopo un lungo vagabondare solitario, entra nell’edificio, dopo aver percorso controcorrente il fiume che esce dal portale. Nella chiesa incontra una bambina e riflette sul valore della felicità, tra la lettura di un libro e bicchieri di liquore; infine il protagonista incendia il libro e si addormenta nella chiesa”.

    Like

  3. Sono immagini stupende, piene di affascinante malinconia, accresciuta dalla luce fredda dell’ambiente.
    Ti sono infinitamente grata per averle condivise sul mio post, così che anche chi lo legge possa goderne.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s