A teatro: “La signorina Else” 🎭

la signorina else
Piccolo Teatro – Milano 

“La signorina Else”               ➡️         La donna come oggetto sessuale

Tratto da una novella di Arthur Schnitzler pubblicata nel 1924, “La signorina Else” è una spietata radiografia della società – forse non solo di quell’epoca – caratterizzata da superficialità mondana e cupo cinismo, dove una famiglia non esita a sacrificare la giovane figlia sull’altare dell’interesse economico.

La diciannovenne Else, viennese di buona famiglia, sembra stata educata a non saper fare praticamente nulla, in un mondo esteriormente rispettoso delle consuetudini, ma interiormente sprezzante dei desideri e dei sentimenti individuali.

Ora si trova In vacanza sulle Dolomiti, a San Martino di Castrozza, dove viene raggiunta da una disperata lettera della madre, che le comunica che il padre rischia di finire in prigione per aver sottratto indebitamente del denaro. Pertanto la incarica di chiedere i 30.000 fiorini necessari (che poi diventano 50.000) a un attempato amico di famiglia anche lui ospite dello stesso albergo, facendo ambiguamente appello all’amore che Else deve alla sua famiglia.
L’uomo acconsente a elargire il denaro a condizione che Else gli si mostri nuda. Umiliata e ferita da una richiesta che non può rifiutare, perché conscia che la mercificazione del corpo è necessaria per la salvezza di suo padre, la giovane acconsente e si presenta nuda nella hall dell’albergo. In seguito, però, si dà la morte, ingerendo una massiccia dose di Veronal, pur di non doversi più confrontare con l’ipocrisia delle persone che la circondano.

Il racconto si svolge tutto tramite una serie di flashback in cui Else è quasi un’ombra, già morta prima ancora che inizi lo spettacolo, che rievoca la sua vicenda in un vibrante monologo interiore.
È il suo animo che mette a nudo, in un flusso di coscienza inarrestabile, le angosce e le paure, le fantasticherie e i sensi di colpa, l’incredibile solitudine e anche l’orgoglio di un’adolescente che avrebbe voluto un futuro diverso.

E lo spettatore è portato a riflettere su un tema scottante vissuto dal punto di vista della vittima: forse Else è lo spirito anche dei nostri tempi.

🎭 Piccolo Teatro – Milano 🎭

12 thoughts on “A teatro: “La signorina Else” 🎭

    1. Vero. Purtroppo la resa teatrale del finale dell’opera non è stata così entusiasmante.
      Nel libro è grandiosa, con questa ragazza considerata solo come un oggetto sessuale che rivendica onore e dignità nella sua nudità davanti a tutti prima di suicidarsi…

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  1. Bonjour mon amie LUISA
    C’est l’heure pour moi de passer.
    Dans ton bel univers déposer un petit
    Commentaire d’amitié te dire que je ne t’oublie pas
    Malgré mon absence ou si peu sur le net
    Si chacune de mes pensées
    Se transformeraient en fleurs
    Chaque jour un bouquet
    Viendrait embellir ta demeure

    C’ est toute la douceur de leurs parfums
    Que je t’envoie!!!! rien qu’à toi.
    gros bisous.Bernard

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  2. Non c è più l ipocrisia sociale che era tipica di quel periodo, almeno spero. ma….. quante maschere nascondono ancora la sincerità!
    Bello spettacolo comunque.

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