Eleonora Duse

761px-Duse_by_Repin
Il’ja Efimovič Repin (carboncino) – 1891

Eleonora Duse fu una delle più importanti attrici teatrali italiane, innovatrice nello stile di recitazione e simbolo indiscusso del teatro moderno, anche nei suoi aspetti più enfatici.
Nacque su un treno diretto a Vigevano il 3 ottobre 1858.

Il suo incontro decisivo con Gabriele D’Annunzio avvenne a Venezia nel 1894: lei, già celebre e acclamata, aveva trentasei anni, d’Annunzio cinque meno.
Il loro fu un rapporto di vita e d’arte: la Divina, in cerca d’amore, si illuse di averlo trovato con il suo Ariel, di cui portò sulle scene i testi con passione e generosità, mentre lui cospargeva di tradimenti il loro “l’incantesimo solare” .

Alla fine la Duse, nel 1904,

“determinata a non lasciarsi logorare in una condizione che reputava umiliante e insostenibile, se ne era andata con queste parole: “Prima mi pareva che avrei potuto fare per te le cose più umili e più alte, ed ora mi sembra di poter fare una cosa sola: andarmene, lasciarti libero con la tua sorte”.

Era stato così sciolto un sodalizio, che nei salotti mondano-letterari veniva definito una società d’affari. I detrattori del mio Vate sostenevano che in quella specie di consorzio lui incassava i profitti mentre lei pagava tutto, lui se la spassava con nuove amanti mentre lei sacrificava il suo prestigio esponendosi ai fischi del pubblico a causa dei suoi infelici testi drammatici. Pirandello ebbe persino l’audacia di definirli un teatro di vuote parole, fatte di “vacuo e tronfio verbalismo e nient’altro”, composti da un “istrione-burattinaio che muoveva i fili di marionette”

Tuttavia so che Eleonora, che non è riuscita a tollerare quella forcina non sua trovata tra le lenzuola, non è riuscita neppure a dimenticarlo. Si dice che abbia confidato a un amico. “Gli perdono di avermi sfruttata, rovinata, umiliata. Gli perdono tutto, perché l’ho amato”.

Da “Le donne del mio Vate” di L.Z. (cap 2)

Advertisements

26 thoughts on “Eleonora Duse

  1. Beh, decisamente non deve essere stato facile vivere con un personaggio del genere. Al di là di quello che penso di lui la mia riflessione va al fatto che donne spesso intelligenti e belle finiscono con soggetti del genere 🤔🤦🏻‍♀️

    Liked by 1 person

  2. Una disgressione personale
    Da ragazzetta ero sempre piuttosto tormentata e incline ai drammi e mia mamma mi chiamava Eleonora Duse!!!

    Che oggi sia diventata molto diversa In compenso riesco spesso a sorridere di me e delle mie paturnie.

    Shera

    Liked by 1 person

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s