🎭 Misericordia 🎭

misericordia

Tre donne sono intente a lavorare a maglia in modo quasi rabbioso in un tugurio fatiscente.
La loro convivenza si dimostra dalle prime battute litigiosa, in un continuo battibeccare in un linguaggio a volte incomprensibile, in cui il siciliano si alterna al pugliese.

Con loro c’è un ragazzo ipercinetico, Arturo, con una veste femminile recuperata dalla spazzatura, i cui movimenti convulsi e scoordinati riempiono la scena (rappresentati in un magistrale balletto frenetico).

Di sera le donne smettono di sferruzzare per vendere il loro corpo ai passanti e il ragazzo corre alla finestra per veder transitare la banda e sogna di suonare la grancassa.

Lo hanno tenuto con sé per mantenere la promessa fatta a sua madre, che era una di loro ed è morta alla sua nascita.
E la storia della madre si srotola tra le parole delle tre protagoniste, mentre preparano la valigia al ragazzo, che sta per essere affidato a un istituto.
Scopriamo allora che Lucia aspettava il figlio da un falegname, soprannominato Geppetto, che la picchiava senza pietà. Erano state proprio le sue percosse a far nascere anzi tempo un bimbo menomato.
Piano piano, questo ragazzino rigido e scoordinato, questo Pinocchio di legno riesce ad acquisire una maggiore scioltezza e a dire la prima parola pronunciata da ogni bambino. La rivolge alle sue tre mamme, che con dolore stanno rinunciando a lui nella speranza di salvarlo dal degrado in cui sono costrette a vivere e di garantirli un futuro migliore.

La loro misericordia, che le ha spinte a farsi carico di un povero orfano menomato, è la molla che ore le induce a rinunciare a lui.

26 thoughts on “🎭 Misericordia 🎭

  1. Mi sarebbe piaciuto, ma quest’anno nell’abbonamento della associazione con cui vado al Piccolo non c’è l’hanno messo… sabato Ibsen! Speriamo bene… non hai messo la tua impressione: come ti è parso, ti è piaciuto?

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  2. Certo non si puo’ esprimere subito un giudizio dopo la visione di questo tipo di spettacolo.
    Ci si deve pensare.
    Una cosa e’ sempre positiva: la bravura degli artisti!!
    “Misericordia” e’ un elogio delle donne.
    Anche nel degrado fisico e morale le tre donne danno il loro meglio per crescere il ragazzo.
    Lo amano con tutti i suoi e i loro limiti e poi lo lasciano andare, dove potra’ stare meglio.
    Non e’ questa generosita’ umanita’ e solidarieta’?
    La sola figura negativa e’ quella del padre che nella situazione di degrado sfoga la sua rabbia sulla donna debole.

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