Il memoriale

Nella solennità del Corpus Domini papa Francesco ha oggi definito la Messa e l’Eucaristia un “memoriale”, lasciatoci per guarire la mancanza di memoria.

Ho usato le sue parole per questa breve riflessione.

lago Orta

La memoria è una catena
trasmessa senza posa
da non interrompere
per non farsi sradicare
e come foglie al vento allontanare.

Se la memoria diventa orfana,
in un’orfanezza di affetto,
colma solo di cocenti delusioni
cerchiamo di guarire almeno le lesioni
poiché il passato non può essere corretto.

Se la memoria è negativa
per dolori disinganni
e l’idea di non essere adeguati
dobbiamo curarla
e immunizzarci dagli scoramenti passati.

Se la memoria è chiusa,
allora si ripiega sulle ferite sanguinanti
rendendoci paurosi diffidenti
cinici indifferenti
e anche, nel voler tutto controllare, arroganti.

Perciò rompiamo i gusci dei nostri egoismi
liberiamoci dal blocco interiore,
dalla paralisi del cuore,
apriamoci agli altri,
soprattutto a quelli affamati di dignità,
in una catena di reale solidarietà.

26 thoughts on “Il memoriale

  1. La memoria come una catena: già questo offre riflessioni a non finire, e almeno un paio di punti di vista da cui partire. 🙂

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  2. Che bella!!! Grazie per aver pubblicato e condiviso questa splendida riflessione!
    Sì, è vero: “mirabile memoriale”
    Un abbraccio fraterno cara Luisa

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