Je dois apprendre aux curieux (1)

“Devo insegnare ai curiosi”

Philippe Daverio famoso critico d’arte ed eccezionale divulgatore è scomparso questa notte (2 settembre 2020).

Sapeva narrare la storia dell’arte con colta ironia, un racconto pieno di magia che non era mai pedante ma faceva emergere il bello in ogni minimo particolare.

Personaggio eccentrico – indimenticabili i suoi papillon – non aveva scritto la tesi finale per scelta nonostante avesse superato tutti gli esami. Diceva: “Io non sono dottore perché non mi sono laureato, ero iscritto alla Bocconi nel 1968-1969, in quegli anni si andava all’università per studiare e non per laurearsi.”

Che cos’era la vita per lui?

 “La vita è come un quadro, pieno di pennellate che vanno nel verso giusto, ma ce n’è sempre una che, nonostante l’attenzione del pittore, esce dai confini, macchia il pavimento: ecco, quella è la morte, ineluttabile, fatale, uno strascico blu nell’infinito magniloquente e fantasmagorico, un’esplosione oltre la cornice che tutti vivremo (o moriremo), polvere barbaramente bistrattata quantunque paventasse un volo pindarico.”

33 thoughts on “Je dois apprendre aux curieux (1)

  1. Bellissima la sua trasmissione di arte sulla Rai, Passepartout… spiegava benissimo, con grande passione, con un linguaggio mai banale. Infatti quei geni della Rai dopo qualche stagione hanno cancellato la trasmissione, non sia mai che la gente si abitui a discussioni intelligenti. Però i pacchi, quelli continuavano… poi ci domandiamo come mai siamo messi così. Era sicuramente un grande, non sapevo stesse male, peccato, avrebbe dato ancora molto alla cultura…

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  2. Non sai quanto mi sia spiaciuto avere appreso della sua dipartita! Era un innamorato dell’arte e della parola. Come dice Orazio, “non omnis moriar”, nel senso che continuerà a vivere nelle sue opere.
    Grazie d’averlo ricordato…

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  3. Bonjour ou bonsoir mon amie LUISA

    Je pense que cette journée sera illuminée de soleil
    Je viens te souhaiter une belle journée
    Sous une mélodie chanter par les oiseaux

    Journée de bonheur ou rien ne viendra te perturber
    Cette journée sera de beauté
    Bonsoir Amie AMI

    Pour cette nuit
    Je te souhaite une nuit de repos bien méritée
    Remplit de rèves flatteurs
    Des rèves que toi seule à le secret de bien gardé
    Sache que certains reves peuvent devenir réalité
    Que cette journée et soirée te soit des plus agréables
    Bisous amicales Bernard

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  4. Rimanevo incantato per il suo modo di narrare. Non si poteva non ascoltarlo fino alla fine della narrazione. Poi il suo modo di vestire impeccabile. Grazie per quello che ci hai fatto conoscere.

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  5. Grande persona! Era un piacere ascoltarlo, riusciva sempre a fare parallelismi, paragoni tra arte ed artisti di epoche diverse tra loro e la cosa riusciva ad attirare la mia curiosità! Allargava il pensiero, spaziava molto nell’arco di una stessa puntata e questo, forse, caratterizzava molto il suo modo di divulgare la cultura. Una sera lo incontrammo casualmente per le vie di Roma… è stato emozionante!!! Senza volerlo gli sfiorai il trench e alzando la testa per scusarmi, vidi che era lui… cappello, occhiali e papillon compresi!!!! 😊👍

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