Anemone

(Pixabay : Art Tower)

Summer for thee grant I may be
When summer days are flown!
Thy music still when whippoorwill
And oriole are done!

For thee to bloom, I’ll skip the tomb
And sow my blossoms o’er!
Pray gather me, Anemone,
Thy flower forevermore!

Emily Dickinson – Poems (1858)

In this poem Emily Dickinson claims that love can do anything. Even death becomes nothing, because the power of love makes the beloved no longer dependent on the seasons for blossoms and bird song. Here Dickinson personifies herself as an anemone, the colourful flower which is the first to bloom when the ground is still covered with snow, very valuable because of this.
Therefore, the anemone, herald of spring, represents a triumph over death.

In the Victorian language of flowers, the anemone was associated with fragility, loyalty and love.

Anemones are also called “wind flowers” as the name derives from the Greek term anemos, meaning winds.

In mythology, Anemone (“daughter of the wind”) was a beautiful nymph who fell in love with the wind god Zephyr, but when his wife, Chloris (or Flora) found out, she banished the nymph from their court and turned her into a flower. Zephyr then lost interest in her but another wind god, Boreas, fell in love with her in her flower form. However, Anemone wasn’t interested, and so every spring he angrily blows and fades her petals prematurely, before the arrival of Zephyr.

A different myth is found in Ovid’s “Metamorphoses”, where we learn that the plant was created by the goddess Venus when she wept over the body of her lover Adonis as he lay bleeding to death from a wild boar wound. According to Ovid its etymology refers to the frailty of the petals that can be easily blown away by the wind.


Concedimi di essere per te l’estate
quando le giornate estive voleranno via!
La tua musica quando la nottola
e l’oriolo taceranno!

Per sbocciare per te, sfuggirò alla tomba
e sopra vi spargerò i miei fiori!
Ti prego, raccoglimi, Anemone,
tuo fiore per l’eternità!

(L.Z.)

66 thoughts on “Anemone

    1. Grazie! Devo dire che la ricerca di immagini mi porta via molto tempo (se non ho mie foto che possano andar bene). Infatti ho sempre problemi a capire se posso condividere l’immagine o se è coperta da diritti d’autore.
      Una volta Google mi permetteva di selezionare, ma ora la procedura è cambiata e mi sembra che ciò che si può liberamente usare sia diminuito notevolmente

      Liked by 2 people

      1. Carissima!! Hai mai cercato su Pexel? Lì le immagini sono tutte fruibili liberamente, al massimo si chiede di inserirvi il nome per omaggiare chi l’ha realizzata. Quelle acquistabili sono poche, in percentuale, ed è facilissimo contraddistinguerle dalle altre, gratuite, appunto. Un bacio e splendida la poesia, l’hai resa comprensibile e ricca di significato, non solo grazie alla traduzione ma soprattutto per le tante associazioni mitologiche e i rimandi vari, tanto da renderla notevolmente più preziosa e potente di quanto già sia!! 👏👏👏👏❤❤

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  1. Mi sembra che la Dickinson abbia seguito la versione del mito riportata da Ovidio. Emily richiama la morte senza dimenticare il piacere di vivere (Venere), che nella tua traduzione acquista un risalto particolare : quando termina l’estate, dice Emily, che io sia l’estate per te e quando terminano i canti della nottola e dell’oriolo sul giungere della notte, che io continui ad essere musica per te . E questo concetto è la forza realistica (umana e squisitamente femminile) di questa poesia, che nella seconda parte rivela un sogno impossibile, mitigato dalla poetessa con la preghiera/speranza che il suo amato la possa “cogliere” come fiore eterno.
    Ottima la tua traduzione di oriole con oriolo, che altri, traducendo, hanno reso con pettirosso. Appartengono entrambi alla stessa famiglia , ma quanto più colorato è vivace non è l’oriolo rispetto al più comune pettirosso! Bel lavoro, Luisa!

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  2. “Bring me the sunset in a cup
    Reckon the morning’s flagon’s up
    And say how many Dew,
    Tell me how far the morning leaps –
    Tell me what time the weawer sleeps
    Who spun the breadths of blue!
    …. ”

    Per me tra le più emozionanti legate è un periodo della mia vita
    Buon fine settimana 🌹

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  3. Thank you Luisa for sharing Emily Dickinson’s aesthetic poetry. I love early American literature which really gives exercise to our imaginations. Your sweet interpretation is a remarkable breakdown of Emily’s artistic sense. Have a blessed Sunday!🌺☕️☕️

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