Alda Merini ➌

Canzone dell’uomo infedele

Il mio uomo è uguale al Signore
il mio uomo è uguale agli dèi
se lui mi tocca
io mi sento una donna
e mi sento l’acqua che scorre
nei lecci della vita.

Il mio uomo è un purosangue che corre
mentre io cavallerizza da nulla
sto immobile a terra

il mio uomo è una chitarra felice
e io sono la sua canzone
ma lui non mi canta mai
perché?
Aspetto che la chitarra si rompa
per vivere…

Il mio uomo è un uomo crudele
il mio uomo è la mia preghiera
è uguale a Savonarola

ma il mio uomo tocca altri inguini ed altri capelli
è generoso con le fanciulle dorate
e lascia me povera
di vecchiezza e di vita a morire per lui.

Il mio uomo se si denuda
ha il petto villoso come le aquile
ma un rostro che ferisce a fondo
e punisce i pentimenti d’amore
allora io gli mostro le mie carni ferite
e maledico la sorte,

ma se il mio uomo sorride
io torno a fiorire e divento una bianca luna
che si specchia nel mare.

Alda Merini – dalla raccolta “Il canto ferito”

foto di Giuliano Grittini

Questa è una delle poesie di Alda Merini messe in musica dal musicista e cantautore Giovanni Nuti, legato a lei da un importante sodalizio artistico e una straordinaria amicizia. “Il nostro è un matrimonio artistico» diceva la poetessa dei Navigli, «una comunione di anime», lo definiva lui.

Nuti, che per 16 anni ha collaborato con la Merini, è stato il solo al quale la poetessa ha espressamente permesso di musicare e cantare le sue liriche in cui si intrecciano misticismo e sensualità.

“Milva canta Merini” è un album del 2004 della cantante Milva, all’interno del quale sono presenti anche brani recitativi tra cui “Canzone dell’uomo infedele“.

 
 
 
 Song of the Unfaithful Man
  
     My man is equal with the Lord
 my man is equal with the gods
 if he touches me
 I feel like a woman
 and I feel like water flowing
 in the holly oaks of life. 
 
My man is a thoroughbred racehorse
 while I am a worthless rider
 who stands motionless on the ground
 
my man is a happy guitar
 and I am his song
 but he never sings me
 why?
 I’m waiting for the guitar to break
 to be able to live…

 My man is a cruel man
 my man is my prayer
 he is the same as Savonarola

 but my man touches other groins and other hair
 he is generous with blonde maidens
 and leaves me poor
 of old age and life to die for him.

 If my man gets naked
 his chest is hairy like eagles
 but his rostrum cuts deeply
 and punishes my repentance of love
 so, I show him my wounded flesh
 and curse my fate,

 but if my man smiles
 I bloom again and become a white moon
 reflected in the sea.
  
   

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