‘Freestyle rap battle’ e tenzone (2)

(Please scroll down for English text) 

I testi ‘rap’ prevedono una sequenza di versi prevalentemente brevi, fortemente ritmati e ricchi di assonanze e allitterazioni, di tono satirico, polemico o addirittura diffamatorio.

E’ un tipo di duello verbale che affonda le sue radici nel medioevo, periodo in cui fiorì il genere poetico della tenzóne. Il nome deriva dal provenzale tensô , cioè “contesa, disputa, controversia”, a sua volta modellato sul latino contentio, -onis, dal verbo contendĕre.
Questa sfida poetica nata nel XII secolo in ambiente provenzale consisteva in uno scambio di componimenti poetici dai toni sarcastici e polemici, che avevano l’obiettivo di mettere in ridicolo l’avversario e di divertire il pubblico.

La contesa verbale poteva vertere su argomenti di carattere letterario, morale o politico, ma si finiva per discutere anche su questioni personali, con scambi di ingiurie e oscenità, facendo ricorso ad un linguaggio licenzioso e sboccato per colpire l’avversario sul piano privato. Ne derivavano scontri poetici ricchi di offese, invettive, accuse ed insulti che appassionavano il pubblico e davano la possibilità ai contendenti di dare prova della propria bravura.

In pieno Medioevo, una famosa battaglia a colpi di rime, fu quella tra Dante e il suo amico Forese Donati, personaggio di spicco nella Firenze del Trecento, avvenuta presumibilmente tra il 1293 e il 1296.

La tenzone, articolata in sei sonetti, tre per parte, non risparmia ingiurie reciproche e accuse vicendevoli di difetti e bassezze di ogni genere (di essere ladri e golosi, traditori delle proprie mogli, o poveri e pieni di debiti).
Lo scambio polemico prende avvio con il sonetto Dante dal titolo: ‘Chi udisse tossir la malfatata’

Chi udisse tossir la mal fatata
moglie di Bicci vocato Forese,
potrebbe dir ch’ell’ha forse vernata
ove si fa ’l cristallo ’n quel paese.

Di mezzo agosto la truovi infreddata;
or sappi che de’ far d’ogn’altro mese!
E no lle val perché dorma calzata,
merzé del copertoio c’ha cortonese.

La tosse, ’l freddo e l’altra mala voglia
no
ll’adovien per omor’ ch’abbia vecchi,
ma per difetto ch’ella sente al nido.

Piange la madre, c’ha più d’una doglia,
dicendo: «Lassa, che per fichi secchi
messa l’avre’ in casa il conte Guido!».

(Chi sentisse tossire la sventurata moglie di Forese, detto Bicci, potrebbe dire che forse ha passato l’inverno in un Paese dell’estremo Nord.
Anche a metà agosto la trovi raffreddata, immaginate come deve stare in ogni altro mese! E non le serve a molto dormire con le calze, a causa della coperta che è corta: (un’allusione sessuale).
La tosse, il freddo e gli altri malanni non derivano dagli umori che hanno i vecchi ma dalla la mancanza che sente nel nido.
La madre di lei piange e si lamenta perché, con una dote modesta (fichi secchi) poteva procurarle un ottimo matrimonio, addirittura con una famiglia di antica nobiltà come quella dei conti Guidi!)

In questo sonetto, Dante rinfaccia a Forese (chiamato amichevolmente Bicci) una scarsa prestanza sessuale, tale da lasciare la sua sventurata moglie insoddisfatta e raffreddata per la mancanza che sente nel nido coniugale, costretta dormire con le calze perché il “copertoio c’ha cortonese”.
E non manca neppure un attacco alla la suocera di Forese, colpevole di aver costretto la figlia a un matrimonio così meschino.

Forese non tarderà a “rispondere per le rime”.

Was Dante Alighieri a rapper?

A battle rap a type of rapping, with a satirical, polemical or even defamatory tone

It is a type of duel that has its roots in the Middle Ages, in which the poetic genre of tenson flourished, The tenson is a lyric poem of dispute composed by Provençal troubadours in which two opponents speak alternate stanzas, usually identical in structure

The verbal dispute would focus on literary, moral or political arguments, and it even ended up discussing private matters, exchanging insults and obscenities, with the aim of ridiculing the opponent and entertaining the public.
A famous battle of this kind occurred between Dante Alighieri and his friend Forese Donati, a prominent Florentine figure , which took place presumably between 1293 and 1296.

That tenson is composed of i six sonnets, three on each side. The first was written by Dante and its meaning is more or less as follows:

Those who hear Forese’s unfortunate wife coughing, might say that she spent the winter in a country in the farthest north.
She is cold even in mid-August, so imagine how she must be in every other month! And it no use sleeping with her socks on, because it is the ‘blanket’ that is short (a sexual allusion)
Cough, cold and other ailments do not derive from age, they come from the lack she feels in her nest-
Her mother cries and laments because, with a modest dowry (dried figs) she might have guaranteed her an excellent marriage.”

In this sonnet, Dante accuses his friend Forese (called Bicci) of a lack of sexual prowess, such as to leave his unfortunate wife dissatisfied and cold, and forced to sleep with her socks on, because she the ‘blanket’ is too short.

Forese will not be long in responding back (the Italian idiom to express this is something like responding ‘in rhymes’, a reference to those poetic duels)

immagine: Luca Signorelli (1450–1523) : Dante – affresco della cappella di San Brizio, Duomo, Orvieto.

43 thoughts on “‘Freestyle rap battle’ e tenzone (2)

      1. sisisi! ormai si conosce il mio mondo di idee e le mie passioni, quindi è davvero esaltante leggere, ciò😍😚😚😚

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    1. Ecco la risposta di Bicci

      L’altra notte mi venn’ una gran tosse,
      perch’i’ non avea che tener a dosso;
      ma incontanente dì [ed i’] fui mosso
      per gir a guadagnar ove che fosse.

      Udite la fortuna ove m’adusse:
      ch’i’ credetti trovar perle in un bosso
      e be’ fiorin’ coniati d’oro rosso,
      ed i’ trovai Alaghier tra le fosse

      legato a nodo ch’i’ non saccio ’l nome,
      se fu di Salamon o d’altro saggio.
      Allora mi segna’ verso ’l levante:

      e que’ mi disse: «Per amor di Dante,
      scio’mi»; ed i’ non potti veder come:
      tornai a dietro, e compie’ mi’ viaggio

      In pratica accusa il rivale di viltà, di imprecisate colpe verso il padre ormai morto (sospettato d’essere un usuraio) e di povertà,

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      1. Molto interessante cara Luisa! Certo avevano un caratterino molto pepato!!!! Pubblicherai anche il resto? Se sì me ne starò qua ad attendere come se fossi a teatro, altrimenti me li andrò a cercare perchè questa tenzone è troppo simpatica!!!! Grazie infinite Luisa per allargare i miei orizzonti!!!! 🙂 ❤

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  1. This is such an interesting post, thank you for sharing. I was planning to watch the movie named “A Divina Commedia” The writer is Dante Alighieri. Gratzie per questo interessante post 🙂

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