“To the Virgins…”

To the Virgins, to Make Much of Time” is a poem written by English Cavalier poet Robert Herrick, who was baptized on 24 August 1591.

Herrick is best known for his “Hesperides”, a collection of 1200 of lyrical poems published in 1648. In Greek mythology the Hesperides are nymphs of the evening.
The book includes “To the Virgins, to Make Much of Time”, which is perhaps one of the most famous poems to exalt the notion of carpe diem (Latin for seize the day), a philosophy that recognizes the brevity of life and therefore the need to live for and in the moment.
The phrase originates in Horace’s Ode 1.11:
“Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.”
(“Even while we talk, envious time has fled away:
seize the day, put little trust in what is to come.”)

Thousands of years earlier a similar concept was present in “Wisdom of Solomon – 2:8” “Let us crown ourselves with rose-buds, before they be withered”.

To the Virgins, to Make Much of Time


Gather ye rosebuds while ye may,
Old Time is still a-flying;
And this same flower that smiles today
Tomorrow will be dying.
The glorious lamp of heaven, the sun,
The higher he’s a-getting,
The sooner will his race be run,
And nearer he’s to setting.
That age is best which is the first,
When youth and blood are warmer;
But being spent, the worse, and worst
Times still succeed the former.
Then be not coy, but use your time,
And while ye may, go marry;
For, having lost but once your prime,
You may forever tarry.

The speaker urges young unmarried women to seize the day by taking advantage of their youth, their beauty and passion. Like roses, these are fleeting, and they should capitalize on them while they can.
So they should “seize the day” before their beauty fades, and marry while they are young and attractive, or the opportunity will be lost: the “Virgins” might “forever tarry” if they lose their “prime.

A few decades after Herrick’s poem, Andrew Marvell published “To His Coy Mistress” (Miscellaneous Poems, 1681), which repeats the concept and the images of flowers and the sun used by Herrick. (see here)

The poem enjoyed some fame when it was featured in the movie “Dead Poets Society” (1989) (see here) where it was read by Robin Williams in his role as English teacher John Keating at an exclusive all-male preparatory school. to make his pupils reflect on the meaning of “Carpe díem”.

” Alle vergini, perché facciano buon uso del loro tempo” è una poesia scritta dal poeta inglese Robert Herrick, battezzato il 24 agosto 1591.

Herrick è noto per le sue “Esperidi”, una raccolta di 1200 poesie pubblicata nel 1648. Nella mitologia greca le Esperidi sono ninfe della sera.
Il libro include “Alle vergini, perché facciano buon uso del loro tempo”, che è forse una delle più famose poesie che esaltano il concetto di carpe diem (in latino cogli l’attimo), una filosofia che riconosce la brevità della vita e quindi la necessità di approfittare di ogni suo momento
La frase ha origine nell‘Ode 1.11 di Orazio:
“Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimo credula postero.”
(“Mentre parliamo, già fugge invidioso
il tempo: afferra l’attimo, confidando, meno che puoi, nel futuro.”)

Migliaia di anni prima un concetto simile era presente nel “Libro della Sapienza di Salomone – 2:8″ Coroniamoci di boccioli di rosa, prima che avvizziscano”

Alle vergini, perché facciano buon uso del loro tempo

Cogliete le rose finché potete,
il Vecchio Tempo rapido fugge,
e lo stesso fiore che oggi sorride,
domani sarà appassito morto.

La gloriosa lampada del cielo, il Sole,
quanto più in alto sale,
tanto più presto compirà la sua corsa
e prossimo sarà al tramonto.

L’età migliore è la prima,
quando giovinezza e sangue sono più ardenti ;
ma una volta trascorsa, il peggio, il peggior
tempo subentreranno a lei .

Quindi non siate schive, ma usate bene il tempo
e finché potete, sposatevi;
perché, una volta perduta la gioventù
potreste indugiare per sempre.
(trad: L.Z.)

Il poeta esorta le giovani donne ancora nubili a cogliere l’attimo sfruttando la loro giovinezza, bellezza e passione. Come le rose, queste sono fugaci e dovrebbero essere messe a frutto finché è possibile.
Quindi dovrebbero “cogliere l’attimo” prima che la loro bellezza svanisca e sposarsi mentre sono giovani e attraenti, o l’opportunità sarà perdura: le “Vergini” potrebbero “indugiare per sempre” se perdono il loro periodo migliore.

Pochi decenni dopo la poesia di Herrick, Andrew Marvell pubblicò “Alla sua amante ritrosa” (Miscellaneous Poems, 1681), che ne ripete il concetto e utilizza le immagini dei fiori e del sole usati da Herrick. (vedi qui)

La poesia ha goduto di una certa fama quando fu usata nel film “L’attimo fuggente” (1989) (vedi qui) dove viene stata letta da Robin Williams nella parte di John Keating. insegnante di inglese in un’esclusiva scuola maschilel per far riflettere i suoi allievi sul significato di “Carpe díem“.

Image: Eleanor Fortescue-Brickdale – The Book of old English songs and ballads (https://archive.org/details/bookofoldenglish00fortrich)

32 thoughts on ““To the Virgins…”

  1. Oggi diciamo “finché potete, fate l’amore”. Abbiamo così e senza che ce ne accorgessimo allungato felicemente il tempo della giovinezza. Resta purtroppo che “la lampada del cielo… finirà la sua corsa”, anche illudendoci nell’ora legale. Resta quindi il “carpe diem” trasformato in dies (più giorni anziché uno). Grazie Luisa di spargere queste pillole di saggezza, anche attraverso le tue magnifiche traduzioni. 🙏🌹

    Liked by 1 person

    1. Marcello caro, l’apprezzamento da un poeta a traduttore di valore come te mi regala una grande gioia
      Hai ragione, il nostro sole è in fase decisamente calante e con questa pandemia non riesco più neppure ad afferrare le poche gioie che una volta avevo come i viaggi, le presentazioni di libri o semplicemente gli incontri con gli amici.
      Le giornate scorrono monotone, quasi indistinguibili tra di loro, eppure le vedo accavallarsi l’una sull’altra a velocità sempre più sostenuta. Che cosa afferrare, allora? A cosa aggrapparsi?

      Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s