Me and Mrs. Jones/2 – Observations


As we know, “Me and Mrs. Jones” is about a man having a clandestine affair with a married woman, Mrs. Jones. The song deals with adultery, and adultery was illegal in Pennsylvania until 1973. In November 1972 as the new criminal code was being debated, an amendment that wanted to keep the crime of adultery was proposed. But it was defeated by 111 votes to 73: that happened three nights after Philadelphian singer Billy Paul had appeared on television with this song which recognizes that an extramarital affair is wrong but sometimes it is impossible to fight (or legislate) against it.


In a comment on the post “Me and Mr Jones”, Sarah Abraham (Vin de Vie Wine of Life) wrote that she had read that Jones may be referring to heroin
She is right because the slang term “jones” means an avid desire or appetite for something, a habit, especially an addiction to heroin. In the 1960s, especially in New York, heroin as well as heroin addicts, dealers, and drug addiction itself were all colloquially referred to as jones and Mr. Jones

In my opinion the word “Jones” doesn’t imply heroin in this song.
However for a certain period in his life Billy Paul had gone through drugs and some say he wrote the song in reference to his addiction and how hard it was to stop. According to them the thing “Me and Mrs Jones” have going on refers to this addiction. The man meets his drug dealer every day in the same cafe for a secret transaction. He knows it is wrong but heroin’s hold on him is really strong

What I can say is that the song wasn’t written by Billy Paul, but by Gamble, Huff, and Gilbert.

♪♪♪ ꒰ ᵕ༚ᵕ꒱ ♪♪♪
The version sung by Michael Bublé was suggested by my friends Adriano (L’angolo del Dottor Divago) and vittynablog (Scrivo come se vi parlassi)


La canzone Me and Mrs. Jones” parla di un uomo che ha una relazione clandestina con una donna sposata, Mrs. Jones. E’ cioè una canzone che narra un adulterio
L’adulterio era illegale in Pennsylvania fino al 1973. Nel novembre 1972 un emendamento che proteggeva il divieto fu finalmente sconfitto tre notti dopo che il cantante di Filadelfia Billy Paul apparve in televisione con questa canzone che riconosceva che la relazione è sbagliata ma è impossibile combattere (o legiferare) contro di esso.


In un commento al post Me and Mr Jones” Sarah Abraham (Vin de Vie Wine of Life) ha scritto di aver letto che Jones potrebbe riferirsi all’eroina- Ha ragione perché il termine gergale “jones” indica un avido desiderio o appetito per qualcosa, un’abitudine, soprattutto una dipendenza dall’eroina.
Negli anni ’60, specialmente a New York, l’eroina gli eroinomani, gli spacciatori, e la stessa tossicodipendenza erano tutti chiamati colloquialmente Jones e Mr. Jones.

Secondo me la parola “Jones” non si riferisce all’eroina in questa canzone.
Ciononostante, per un certo periodo della sua vita Billy Paul fece uso di droghe e alcuni dicono che Paul abbia scritto la canzone in riferimento alla sua dipendenza e alla difficoltà di smettere. Secondo loro la cosa che esiste tra “Me and Mrs. Jones” è la dipendenza. L’uomo incontra il suo spacciatore ogni giorno nello stesso bar per una discreta transazione. Sa che è sbagliato, ma la presa dell’eroina su di lui è davvero forte

Quello che posso dire è che la canzone non fu scritta da Billy Paul, ma da Gamble, Huff e Gilbert.

♪♪♪ ꒰ ᵕ༚ᵕ꒱ ♪♪♪
La versione cantata da Michael Bublé è stata suggerita dagli amici Adriano (L’angolo del Dottor Divago) e Vitty di vittynablog (Scrivo come se vi parlassi)

51 thoughts on “Me and Mrs. Jones/2 – Observations

  1. It’s interesting to learn new words “the slang term “jones” means an avid desire or appetite for something, a habit, especially an addiction to heroin.” Wow. I know that many English words have connotations and one has to be very careful about the usage. I mean even the harmless word “package” has certain connotation to it.

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  2. Luisa che sorpresa essere citata nei tuoi commenti! Mi ha fatto tanto piacere ma non era il caso, ho detto soltanto che conoscevo la versione di Michael Bublé. In quanto al significato, preferisco pensare che Me and Mrs. Jone, si riferisca ad un incontro amoroso seppur clandestino, invece di uno spacciatore di droga.

    Il testo di questa canzone mi ricorda una commedia ascoltata alla radio con la mia mamma ( lei adorava le commedie alla radio ) io ero una bambina, ma lei voleva che ci mettessimo sedute come se fossimo a teatro ad ascoltare. E in una di queste commedie, non ricordo il titolo, c’era la storia di un uomo e una donna ( l’uomo lo interpretava l’attore Varber Bentivegna . La donna non so ) che si incontravano alla stazione quando abdavano a lavorare dove c’era un cambio di treno e nell’attesa del treno che li avrebbe portati al lavoro in direzioni diverse, si fermavano dentro al bar e consumavano un caffè. Nel frattempo parlavano e si innamoravano. Ma tutti e due erano sposati. Quel cambio di treno era diventato il momento più importante della loro vita. Arrivando a decidere di fuggire insieme. Ma il giorno prefissato per la fuga, lei non si presentò e fece consegnare un biglietto , dove diceva che non poteva abbandonare la sua bimba neppure per l’amore che provava per lui.

    Non so cosa pagherei per poterla riascoltare o sapere almeno il titolo!!! Mi colpì molto , avrò avuto sette o otto anni non di più,

    Ora questa canzone me l’ha riportata alla mente. Grazie anche per questo cara Luisa!!!!! ❤

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    1. Che bel ricordo!
      Ho fatto alcune ricerche e speravo di dirti il titolo di quella commedia, ma non sono riuscita a trovare nulla. Ho solo scoperto si Wikipedia che i lavori radiofonici di Warner Bentivegna sono i seguenti:
      Il misantropo, di Molière, regia di Giorgio Strehler, trasmessa il 12 gennaio 1951.

      Ieronimo, radiodivertimanto di Ermanno Carsana, regia di Pietro Masserano Taricco, trasmesso il 9 agosto 1953

      Faust, di Wolfgang Goethe, regia di Corrado Pavolini, trasmessa il 14 ottobre 1953.

      Ballata italiana, di Edoardo Anton, musiche di Raffaele Gervasio, regia di Alberto Casella. trasmessa il 10 maggio 1954.

      Il ritorno di Ulisse di Stanisław Wyspiański, regia Pietro Masserano Taricco, trasmessa il 7 ottobre 1955.

      Rumor di lacrima, radiocommedia di Glauco Ponzana, regia di Anton Giulio Majano, trasmessa il 27 novembre 1956

      Male di vivere. di Siro Angeli, regia di Marco Visconti, trasmessa il 4 aprile 1957

      Aria di provincia di Louis Picard, Compagnia di prosa di Firenze della Rai, regia di Umberto Benedetto, trasmessa il 22 aprile 1957.

      Don Giovanni al rogo, di Alfredo Balducci, regia di Dante Raiteri, trasmessa il 7 gennaio 1976.

      Un abbraccio😘😘😘

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      1. Luisa cara ti ringrazio per la ricerca che hai fatto appositamente per me! Non saprei dirti se in quei titoli c’è la commedia che ascoltai, dovrei conoscere le trame. Io fra l’altro sono nata un po’ dopo, ma questo non sarebbe un problema perchè le repliche penso le abbiano sempre fatte alla Rai. Comunque grazie, grazie infinite!!!! Ti abbraccio ❤

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  3. I tuoi post sono da conservare perché pieni di aneddoti e cose che nessuno aveva mai pensato o ci aveva mai fatto caso prima 🙂

    Grazie per la citazione 😘🤗

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  4. convengo con te sul termine Jones. Potrebbe esserci un significato nascosto sulla relazione sbagliata, intesa come l’uso della droga sia sbagliato ma associare questo alla legiferazione errata mi sembra tirato pe ri capelli.

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