“He had never liked October…”🎃

“By the sound of the children you knew the calendar day. By their screams you knew what evening it was. You knew it was very late in the year. October. The last day of October, with white bone masks and cut pumpkins and the smell of dropped candle wax
[…]
He had never liked October. Ever since he had first lay in the autumn leaves before his grandmother’s house many years ago and heard the wind and saw the empty trees. It had made him cry, without a reason. And a little of that sadness returned each year to him. It always went away with spring.
But, it was a little different tonight. There was a feeling of autumn coming to last a million years.
There would be no spring.
[…]

A rich syrupy smell of sweets filled the bustling house. Louise had laid out apples in new skins of toffee; there were vast bowls of punch fresh-mixed,
stringed apples in each door, scooped, vented pumpkins peering triangularly
from each cold window.
A rich syrupy smell of sweets filled the bustling house. Louise had laid
out apples in new skins of toffee; there were vast bowls of punch fresh-mixed,
stringed apples in each door, scooped, vented pumpkins peering triangularly
from each cold window.”

Long After Midnight” is a collection of twenty-two stories by Ray Bradbury. “The October Game”, from which this passage is taken, does not deal with science fiction, but it is a brief masterpiece of suggested horror.
This creepy tale portrays a dark domestic situation which sees a couple involved in a long dispute, and their daughter. During a Halloween party the husband’s macabre revenge against his hated wife is consummated.
It is a gloomy and unsettling read, suitable for tonight

🎃 Here you can read the complete story: http://www.davidglensmith.com/lonestar/1302/PDFs/Bradbury-October.pdf

Dal rumore che facevano i bambini si capiva che giorno era. Dalle loro grida si sapeva che sera era. Si sapeva che l’anno era inoltrato. Ottobre. L’ultimo giorno di ottobre, con le maschere dipinte come teschi, le zucche intagliate, l’odore di cera di candele.
[…]
.Ottobre
non gli era mai piaciuto. Fin da quando si era sdraiato per la prima volta sulle foglie autunnali davanti alla casa di sua nonna molti anni prima e aveva udito il vento e visto gli alberi nudi. Aveva pianto, senza motivo. E una parte di quella tristezza lo riassaliva ogni anno. Svaniva sempre con l’arrivo della primavera.
Quella sera però era diverso. C’era la sensazione che l’autunno sarebbe durato un milione di anni
Non ci sarebbe alcuna primavera
.
[…]
Un odore penetrante e sciropposo di dolci riempiva la casa piena di vita. Louise aveva ricoperto le mele di caramello; c’erano vaste ciotole di punch appena mescolato, ghirlande di mele appese a ogni porta, zucche scavate e intagliate che lanciavano sbirciate triangolari da ogni finestra fredda”

Questo brano è preso dall’inizio del racconto “The October Game/Gioco d’ottobre” appartenente alla raccolta “Long After Midnight/Molto dopo mezzanotte” di Ray Bradbury.
Questa non è una storia di fantascienza, ma un breve capolavoro horror, la storia inquietante di un’oscura situazione familiare i cui protagonisti sono una coppia coinvolta in una lunga disputa e la loro figlia. La macabra vendetta del marito contro l’odiata moglie si consuma durante una festa di Halloween.
È una lettura cupa e raccapricciante, adatta per stasera

🎃 Chi volesse deliziarsi con l’intera storia, la può trovare qui: https://kasabake.wordpress.com/2015/11/01/ray-bradbury-the-october-game/

image: Petr Kratochvil – Halloweem Pumpkins at night

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77 thoughts on ““He had never liked October…”🎃

  1. É assolutamente un piacere ed un onore comparire citati qui nel tuo blog, dove onestamente alberga uno spirito letterario di livello davvero notevole e dove oltretutto si respira un profumo da club letterario che mi ha subito rimandato alla memoria due gradevolissime commedie romantiche a sfondo librario ovvero il film statunitense del 2007 Il club di Jane Austen – The Jane Austen Book Club di Robin Swicord (opera di per sé non eccelsa dal punto di vista registico, ma con un cast molto in parte ed uno script godibilissimo) ed ovviamente il britannico Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey – The Guernsey Literary and Potato Peel Pie Society, del 2018, del britannico Mike Newell, con una sempre strepitosa Lily James.
    Tra l’altro ho citato questi due film non caso: non so se li hai visti, ma se così non fosse ti consiglio di recuperarli perché, malgrado molto diversi, penso li troveresti appaganti e se fossimo due amici che si frequentassero nella vita reale, sarebbero degli ottimi regali di Natale per te.
    Intanto grazie ancora del link al mio post (old but gold, come appunto è lo stesso Bradbury) e buon Halloween!

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    1. Grazie!
      Grazie di cuore per il tuo gentile apprezzamento e per i meravigliosi consigli che mi hai dato, 🙏🙏🙏
      Non ho ancora visto “Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey” e lo cercherò.
      Grazie ancora di tutto, e soprattutto perché ho avuto la possibilità di collegarmi al tuo post, così da permettere ai nostri amici che lo desiderano di leggere comodamente l’intero racconto di Bradbury

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  2. Non amo leggere racconti che fanno paura. E non mi piace neppure questa festa che non ci appartiene. Ha ragione mia figlia, sono una vera boomer!!! Buona festa di Ognissanti per domani cara Luisa e buona serata!!!! 🙂

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  3. Come sempre non ti si può altro che ringraziare, per il continuo lavoro che svokgi e per tutte le chicche che tieni nella tua conoscenza, in serbo per noi. Molto interessante anche questa segnalazione. Buona serata 🥰

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    1. Giusy cara, grazie, come sempre.
      Mi piace fare ricerca e condividere ciò che scopro, anche se a volte mi viene un po’ di angoscia al pensiero che forse è solo un mezzo per riempire le giornate di questa vita che sta sospesa non so dove …

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      1. Tesoro ma prendila così “è un hobby” e meno male che hai il giusto tempo da dedicargli. Io ad esempio m’incavolo quando non riesco a dedicare del tempo ad almeno uno dei miei hobby mannaggia, eccome che m’incavolo anzi,divento stressata se dovessi proprio dirla tutta!!! Buona serata 😘

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      2. Carissima, forse, se avessi ancora la tua età e i tuoi impegni, non riuscirei a dedicare molto tempo a un blog, Purtroppo non ho (ancora) nipotini a cui dedicarmi e il blog lo sento come una mia creatura. un qualcosa che forse resterà nell’etere quando io non ci starò più
        Ti abbraccio con infinito affetto ❤️❤️❤️
        Sei ina persona molto bella

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  4. This is a good read. For some people, Halloween is genuinely not fun. I also wonder if the scary part of it affects people on a deeper level. I have certainly had a difficult month, and I know others who have as well. My friends and I were going to stream a movie, but we didn’t because we ALL had a life situation going on!

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