“… e quindi uscimmo a riveder le stelle”✍️

Ho preso parte a una rassegna di poesia amatoriale sul tema “E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE”.
Tutte e tre le Cantiche si concludono con questa parola, ‘stelle’.
Questa è la mia poesia

LA SPERANZA

La speranza sui davanzali
un tempo carezzando l’aria cantava.
La scorsi un giorno più in là
appesa a un filo : alla gola
un cappio le era collana.

Non mi sporgo più dal davanzale
bloccata arresa sfiancata
misuro nei solchi sulla guancia
la fuga di giorni mesi anni
immobile nel mio disperato inferno.

Eppure c’erano in un paradiso lontano
tocchi leggeri
carezze dimenticate
traboccar di canti
di risa di allegria.

Torni il tempo pieno e ribelle
torni a cantare sui davanzali
la Speranza e così
insieme ri-usciremo
a riveder le stelle.

I wrote this poem for an event whose theme was ” And Thence We Came Forth To See Again The Stars”
These are the concluding words of Inferno (Hell) , the first part of Dante Alighieri’s Divine Comedy. They describe Dante and Virgil’s climb out of the underworld, back to the surface of the Earth where they can contemplate the starry night sky of the other hemisphere: it is the omen of a new path of light and hope after the previous darkness.It is greatly significant that all three Canticles – Inferno (Hell), Purgatorio (Purgatory), and Paradiso (Paradise)- end with the word ‘stars’.
We all need to come forth and see the stars again, to raise our eyes and lay them where it is worth it.
The meaning of the poem is more or less the following even if it was impossible for me to render the word “ri-usciremo” in English: it means both “riusciremo: we will succeed” and “ri-usciremo: we will go out again”.

HOPE

One day I saw Hope on the windowsill
Singing caressing the air
Another day I noticed her a bit farther
Hanging by a thread: around her throat
A noose was her necklace.

I no longer lean out of the windowsill
Blocked exhausted defeated
Motionless in my desperate hell.
Only in the furrows on my face I can tell
The flight of days months years

Yet in a distant paradise there existed
Soft touches, breaths of love
Forgotten cuddling
Rooms filled with songs
Laughter, happiness.

May that time of joy come back
May Hope start once more
Singing on the windowsills
And allow us to go out
To see the stars again.

98 thoughts on ““… e quindi uscimmo a riveder le stelle”✍️

  1. Parole delicate💎, una bellissima poesia💗. E Dante è unico, dovremmo tutti leggere per intero la Commedia. In fondo Dante è il padre della lingua italiana. Un bacio Luisa😘,
    Laura♡

    Liked by 2 people

  2. La speranza è uno dei più grandi doni che Dio possa farci. Tu le hai saputo rendere omaggio con una poesia davvero bellissima: io ti avrei dato non solo un attestato di partecipazione, ma anche un premio. Lo dico senza farmi influenzare minimamente dal grande affetto che nutro nei tuoi confronti.

    Liked by 2 people

    1. Adalgisa cara, il tuo apprezzamento mi è molto caro. So che mi segui in silenzio e ti ringrazio di cuore
      La Speranza, quella con la S maiuscola è un po’ difficile da scorgere in questi tempi, ma prima o poi dovrà pure ricominciare a cantare per tutti noi
      Colgo l’occasione per augurarti un felice Natale e Anno Nuovo💕💕💕

      Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s