LA PANDEMIA

Please scroll down for the English version

All’inizio arrivò quasi in punta di piedi e si insinuò nelle nostre vite prima che ce ne accorgessimo.
Poi divenne più prepotente e divelse ogni barriera rubandoci la serenità, la salute, ma soprattutto chi era nei nostri cuori.
Smettemmo di cantare dai balconi come avevamo preso a fare per sentirci vicini. E anche la convinzione che l’umanità ne sarebbe uscita migliore cominciò a vacillare.

La vita di molti si è messa in modalità di attesa, abbiamo rinunciato a sogni e progetti, ma ciò non ha impedito al tempo di trascorrere. Inesorabile.
Allo specchio mi conto le nuove rughe: ecco quello che ho guadagnato, a fronte di tutto quello che ho perduto: persone, sonno, sorriso, voglia di fare.

Per fortuna è arrivato Byron (questo è il nome con cui lo chiamo), un gatto rossiccio che ha perso il padrone e da allora si aggira tra le nostre case. Non so dove vada a dormire né dove mangi, ma certamente viene nutrito da qualcuno perché da me non vuole cibo.
Arriva ogni giorno, si siede su una panchina di pietra e aspetta paziente che mi accorga di lui. Quando apro la porta comincia a miagolare. E’ un richiamo irresistibile. Allora mi avvicino e inizio il lungo rituale che si è creato tra noi, un poco alla volta, man mano che perdeva la sua innata diffidenza nei miei confronti. Mi siedo accanto a lui e Byron comincia a strusciarsi contro di me, ad accarezzarmi l’anima con il suo ron-ron mentre io accarezzo con la punta delle dita il suo morbido pelo fulvo. Gli parlo e lui mi risponde. E’ uno scambio che gratifica entrambi.
Un orfano di padrone e un’orfana di felicità che hanno trovato un modo per tirare avanti consolandosi a vicenda.

The Pandemic

At first it almost tiptoed into our lives, creeping before we realized it.
Then it became more overbearing and tore down every barrier, stealing our serenity, our health, but above all some of those who were in our hearts.
We stopped singing from the balconies as we had begun to do to feel closer. And the belief that humanity would come out better than before also began to waver.

The lives of many have been put into stand-by mode, we have given up on dreams and projects, but this has not stopped time from passing. Inexorably.
In the mirror I count new wrinkles day after day: that’s what I have gained, in return of everything I have lost: people, sleep, smile, desire to do things.

Luckily, Byron (this is how I call him) has arrived, a reddish cat who has lost his owner and has been roaming our homes ever since. I don’t know where he goes to sleep or where he eats, but he is certainly fed by someone because he does not want any food from me.
He arrives every day, sits on a stone bench and patiently waits for me to notice him. When I open the door it starts meowing. It is an irresistible call. So I get closer to him and start the long ritual created between us, little by little, as he lost his innate distrust of me. I sit next to him and Byron begins to rub against me, to caress my soul with his purring while I caress his soft tawny fur with my fingertips. I talk to him and he answers me. It is an exchange that gratifies both of us.
A cat that has lost his owner and a woman who has lost happiness, we have found a way to survive by consoling each other.

108 thoughts on “LA PANDEMIA

    1. Grazie!!! Byron è identico al gatto che avevo tanti anni fa. L’avevo chiamato Byron perché la prima cosa che aveva fatto, arrivato piccolissimo a casa, era stata di mettersi a giocare con i fogli su cui stavo scrivendo le bozze della mia tesi, su Lord Byron, per l’appunto 😽
      Buon pomeriggio ❣️

      Liked by 1 person

  1. Il tuo racconto è molto affascinante e rispecchia i sentimenti provati e che continuiamo a provare. Per fortuna che c’è il gatto: almeno lui non prende né porta il covid. Bisogna fare come lui: indossare la mascherina e strusciarsi con chi ha il coraggio di avvicinarsi a noi. Per il canto dai balconi, avremo fatto meglio a evitarli: illusioni che muoiono appena nate. E lasciano in bocca amare considerazioni.

    Liked by 1 person

  2. So sorry you have lost your happiness. Hopefully Byron will console you. Cats have been around forever and they know the secrets and the truth. The ancients knew all about cats – they just don’t change! When everything around is mixed up and in turmoil they just carry on – being cats.

    Liked by 3 people

    1. As a girl I always had cats. For many years now I have had only dogs, and my pet, Sissi , has all my love and she is satisfied with it . But the relationship I’ve established with Byron is something I cannot define: we look for something that may console us. I wait for him, he calls me, and we are happy for a while

      Liked by 2 people

    1. They manage to bear each other. When my dog, Sissi, approaches while I am stroking the cat, I start caressing her too, with the other hand. So it seems to me that they might get along, Unfortunately Byron doesn’t want to come into my house, at the moment 🐈🐩👩‍🦳❣️

      Liked by 1 person

  3. So nice article 🌷👌🙏 the cat so amazing , and you care the lovely cat ?
    Here Chinese New Year 10 days holiday , my grandchildren will come 😊🌷
    How winter there, take care nicely , now every country storm problems 😟
    Happy weekend dear 👏💕🌷

    Liked by 1 person

    1. First of all I wish you a happy Chinese New Year to spend with your loved ones,❣️🎈❣️
      Winter, here in Italy, is not so bad these days: today there was a beautiful sun and the temperature was almost like spring🌞
      Happy weekend to you, Thattamma 😘💖😘

      Like

  4. Beautiful! And very precious. Especially cats choose who they want in their lives. I adopted a 15 year old (black and white) tomcat when the pandemic started and with home office since then we enjoy each other’s company. Being good for each other, making the pandemic and isolation easier …

    Liked by 2 people

    1. “…… being good for each other, making the pandemic and isolation easier. ..” It is a wonderful observation. I totally agree: being in tune with another being helps to overcome loneliness and increases the desire to move forward

      Liked by 1 person

  5. More than any newspaper headline or magazine feature article, writing like this is what defines the pandemic. Thank you for sharing this beautiful and heartbreaking reflection. I hope Byron continues to bring solace padding up to your door on little reddish paws.

    Liked by 2 people

    1. I had a cat identical to this one that was called Byron. I gave him that name because when he arrived at home, one of the first things he did was to sit on the sheets of paper of the thesis I was writing, which was precisely about Lord Byron

      Liked by 1 person

  6. Che splendido racconto e quanto è dolce Byron!!!! Gli animali sono incredibili, riescono a trasmetterci il loro amore con una dedizione commovente. Sono felice che vi siate incontrati, domani una carezza anche da parte mia !!!!! ( è bellissimo poter essere di nuovo qua!!! ) ❤ ❤ ❤

    Liked by 1 person

  7. There are stories of stories but what you have written is really a story that reaches deep inside one. They are words chosen with tweezers to be able to show your human sensitivity. It was a pleasure reading you. Good night Louise.

    Liked by 1 person

  8. You may notice by my name that cats like me also.

    One time I was walking down the sidewalk and this black cat appeared at my side. It paced beside me as I walked to my student-occupied house. I opened the screen door (it was summer) and the cat bounded in. It looked around and then it took its leave. Just like that. It makes you wonder if certain cat visits have messages.

    — Catxman

    http://www.catxman.wordpress.com

    Like

  9. Condivido completamente i tuoi pensieri. Anche per quanto riguarda il gatto. Un anno fa una gattina abbandonata alla ricerca di un rifugio è entrata nel mio garage e nella mia vita. Ci sono voluti mesi per vincere la sua diffidenza, ma adesso è diventata la padrona di casa. Ha conquistato anche mia moglie che, solitamente non ama molto gli animali. Il suo arrivo è stato uno stimolo, piccolo, ma significativo ad andare avanti nonostante tutto. Adesso siamo ancora qui dopo due anni di pandemia quindi cerchiamo di resistere fino alla fine che prima o pi arriverà. Ciao Luisa, bellissimo post.

    Liked by 1 person

  10. La pandemia ci ha destabilizzati, confusi, disorientati, resi più soli. La storia con Byron è molto tenera, siete fortunati a esservi incontrati.
    Una carezzina per lui da Mariro’🤗

    Liked by 1 person

  11. Luisa stai vicina a Byron, ti aiuterà tantissimo.
    Ho avuto la fortuna di avere diversi gatti ma l’ultima mi è rimasta particolarmente nel cuore perché era speciale. Si chiamava semplicemente “CACAO” (anche se era una lei). Una micia nera con due occhi gialli come fanali. Arrivata così piccolissima per caso miagolando forsennatamente per la fame. L’ho adottata e mi ha fatto compagnia per diciassette anni. Nel 2015 purtroppo si è ammalata ed è mancata. Ha lasciato un vuoto enorme che sento ancora adesso. Sai che ti dico? Spero sia sull’arcobaleno ad attendermi quando me ne andrò da qui. Ricordo un racconto o una poesia (di cui non so l’autore) che proprio tu hai citato a scuola. Parlava degli animali che quando lasciano questa vita vanno sull’arcobaleno e attendono l’arrivo dei loro padroni.
    So di avere stampato questa poesia e sono certa di trovarla fra tutto il materiale che conservo delle tue lezioni. Un abbraccio a te e all’amico Byron.

    Liked by 1 person

    1. Adalgisa cara, ti invio la mia versione italiana di quella leggenda

      Il ponte dell’arcobaleno

      Ai margini di un bosco, accanto a una montagna
      si apre un’immensa fiorita campagna
      Giace alle soglie del paradiso questo prato
      dove il tempo terreno si è fermato.

      Qui gli amici di donne, uomini e bambini
      dopo la morte approdan tutti, grandi e piccini.
      Sulla terra han lasciato un vuoto doloroso
      ma son giunti in questo luogo sereno e armonioso

      Un posto speciale dove non provano più dolore
      correndo assieme lieti dentro al cuore
      mentre osservano il bel ponte dell’arcobaleno
      che attraverseranno felici un giorno, in un baleno.

      Non soffrono più, il loro corpo è rigenerato
      e si scatenano gioiosi lanciandosi a perdifiato
      finché , a un segno, le orecchie rizzeranno
      e con narici frementi l’aria annuseranno.

      Festoso, uno dal gruppo si allontanerà
      quando l’amato sguardo infine incrocerà.
      Di nuovo insieme, felici, animale e padrone,
      compagni, amici, fratelli, senza distinzione.

      La malinconia della separazione è terminata
      la gioia di stare insieme è stata ritrovata.
      Si incontrano in un abbraccio impaziente e poi sereno
      e una creatura con sei zampe e una coda attraverserà l’arcobaleno.

      (L.Z. da una leggenda degli Indiani d’America)

      Like

  12. What an absolutely beautiful story you share with us here Luisa. You make me want to rush out and get a cat myself to make my own soul purr but alas, the road I live in is too busy with traffic and would be dangerous for a cat. Still, one day I hope a cat will find me just like Bryon has found you. Love and light, Deborah.

    Liked by 1 person

  13. Byron visto così mi sembra ben pasciuto. È vero che d’inverno la pelliccia li fa sembrare più grassi ma non mi sembre denutrito.
    Loro sono fatti così. Se ti adottano, anche se non sei il padrone abbandonano la naturale diffidenza e si lasciano coccolare.

    Liked by 1 person

    1. Sì, deve sicuramente avere chi lo nutre: da me vuole solo carezze… e quando sento il suo miao di richiamo non so resistere. Interrompo quello che sto facendo, mi infilo la giacca ed esco per la nostra dose di coccole vicendevoli 😻🤗😻

      Liked by 1 person

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s