The Sound of Silence/La tua immagine

Please scroll down for the English version

Gli anni ’60 e ’70 in Italia furono l’età d’oro delle cover, che ci permise di importare il meglio dei nuovi ritmi provenienti dall’estero (beat, soul, pop) riproducendoli fedelmente ad eccezione dei testi. Questi a volte venivano tradotti , altre volte reinterpretati, ma più spesso riscritti totalmente, con scarsa o nessuna attinenza con l’originale.

Questo capitò anche con The Sound of Silence” la cui melodia venne fedelmente mantenuta nella versione italiana, con testi in italiano di Carlo Rossi , e il titolo “La tua immagine” . La canzone fu incisa nel 1966 da Mike Liddell e Gli Atomi. E in seguito dal cantante Dino e poi da altri. Purtroppo le parole profonde dell’originale furono in qualche modo banalizzate e trasformate in una semplice canzone d’amore.

Facendo qualche ricerca mi sono accorta che ne aveva parlato anche il nostro caro amico MARGHIAN che non è più con noi; chi volesse fare una visita a quel suo post lo trova qui.

La tua immagine

Se tu guardi gli occhi miei
Che hanno pianto per amore
E han versato tante lacrime
Puoi trovarci la tua immagine
Quel tuo viso, quella bocca
Che baciai, che baciai
E così saprai

Che da quando ho perso te
Per andarmene con lei
Io mi sento il più colpevole
Il più povero degli uomini
E mi manca il coraggio
Di tornar, di tornar
Da te, da te…

The 60s and 70s in Italy were the golden age of covers, which allowed us to import the best foreign new rhythms (beat, soul, pop) reproducing them faithfully except for the lyrics. These were sometimes translated, other times reinterpreted, but more often totally rewritten, totally removed from the original.

This also happened with “The Sound of Silence” whose melody was faithfully maintained in the Italian version, with Italian lyrics by Carlo Rossi, and the title “Your image”. The song was recorded in 1966 by Mike Liddell and The Atoms, and later by singer Dino and then by others. Unfortunately the deep words of the original were somehow trivialized and transformed into a rather plain love song.

These are the words of the Italian version:

If you look into my eyes
That have cried because of love
And shed so many tears
You can find your image there
That face of yours, that mouth
That I kissed, that I kissed
And so you will know

That since I lost you
To leave with her
I’ve felt the guiltiest,
The poorest of all men
And I lack the courage don’t have the courage
To return, to return
To you, to you …

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82 thoughts on “The Sound of Silence/La tua immagine

  1. Molto bella la canzone (in originale il senso è più attinente alle trasformazioni che avvenivano in quegli anni) che rispecchia il modo sentimentale degli italiani. Grazie, Luisa 🌹di questi post sempre interessanti.

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    1. Mi manca molto la gentilezza con cui porgeva i suoi commenti, e quando faceva un refuso si affrettava a chiedermi di correggerlo. Quando una volta gli dissi di non preoccuparsi perché erano piccolezze che non inficiavano il significato, rispose che era per rispetto di chi lo leggeva. Un vero signore

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  2. Thank you, Dear Luisa, for the beautiful song and English translation that I love! How do Italians look so beautiful and have the voices from heaven? I now know DINO, thank you, and I came across Carmello Zappulla by a chance, a beautiful voice. If you tell me, that apart from being beautiful, Luisa, you can sing too, I will cry!

    Joanna

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    1. Unfortunately I can’t sing,
      When I was a baby and went to kindergarten, every time there was a performance the nuns were almost forced to put me in the front row, partly because I was small and partly because my grandfather was one of the benefactors . But they advised me not to sing, just to pretend, opening and closing my mouth. Therefore I never dared to sing when someone was listening to me, apart from lullabies for my children. And do you know what I discovered a few years ago? I’m not off-key at all 😉😉😉

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  3. Wow. The song is so beautiful. Your translation makes it even more gorgeous. I am in love with this post. You never fail to amaze me, dear Luisa. Thank you so much for the wonderful share. Have a fantastic weekend🍕🏠🎉, 😊😊😊🌹🌹🌹❤❤❤

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  4. Interesting. The Italian lyrics flow very well, but, like you say, the meaning is lost. Was this cover with Paul Simon’s blessing? I wonder what Paul thought of it all. Thanks for sharing. Have a great Saturday Luisa. Allan

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  5. L’originale resta qualcosa di unico ma anche la canzone in italiano è molto bella, 👍. Il fatto che ci sia uno stravolgimento della canzone l’ho notata anche quando le nostre canzoni italiane vengono riadattate in lingua straniera. Alle parole viene dato un altro senso e alcuni testi, malgrado il cambiamento, restano belli come l’originale, altri un pochino meno… o almeno questo è il mio pensiero personale, 😉.

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  6. You are correct about how much they changed the meaning of the lyrics. They should have asked you to do it, since you have a higher standard to adhere as much as possible to the original lyrics. 😉 Another good post on this song.

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  7. Rimango della mia idea: le canzonette italiane di quegli anni sono veramente penose, solo la musica ricorda le origini. Grazie Luisa per avermi dato un’occasione di riflessione ed avermi fatto conoscere un blogger che non conoscevo. Mi fa sempre impressione andare a visitare un blog orfano, non posso evitare d’immedesimarmi…

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  8. Da ragazza conoscevo più che altro la versione italiana; presto però ho conosciuto anche l’originale, devo dire molto più suggestivo, ricordo ancora una volta che passando davanti al cinema Eden nella mia città sentivo la magnifica colonna sonora del Laureato… non mi sono mai posta il problema del significato del testo, perciò è stata una sorpresa per me, molti anni dopo, scoprire che è completamente diverso!

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    1. Forse allora, in Italia, non si dava molto peso a trasmettere messaggi impegnati con le canzoni: le storie d’amore. felici o tristi, la facevano da padrone
      Buona domenica, Marisa 🌹🌹🌹

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  9. Interessante, non avevo idea che ci fosse una cover italiana di questa canzone!
    Devo dire che non amo questo genere di cover con traduzioni non fedeli all’originale, preferisco le traduzioni che mantengono aderenza all’originale come quelle di Brassens fatte da De André.

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      1. Era sempre molto gentile nei suoi commenti, e conosceva un’infinità di cose.
        Alla sua morte ho ricercato e scoperto l’annuncio funebre in rete e ho scritto ai familiari esprimendo il dolore mio e degli altri blogger, perché Livio era apprezzato su WordPress

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    1. Anch’io ne provo nostalgia: tutto sembrava più semplice, piacevole, godibile e anche una traduzione con le parole stravolte, senza che nessuno si mettesse e criticarla aspramente, aveva un grande fascino 🎼

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      1. Esatto.
        Oggi sarebbe lapidata in tre secondi netti, ma non è che debba sempre essere tutto solo al livello dei massimi sistemi.
        La serenità, la positività, la speranza sono le cose che mancano di più rispetto a quei gloriosi anni.

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  10. Another great silence themed post. Now I understand why an instrumental version of the song is used in Zeffirelli’s Romeo and Juliet (1968)! (I believe it is used as an intermission, at least on the soundtrack).

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    1. I had never noticed that an instrumental version of the Sound of Silence was included in the soundtrack of .Zeffirelli’s Romeo and Juliet.
      Thank you very much: now I will have to try to locate it 😉🎶😉

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