Manon Lescaut’s Ceruse

At the end of the post “White Lead & Ceruse” I wrote that in Puccini’s Manon Lescaut there is a reference to the “cerussa”.

Manon Lescaut is an Italian-language opera in four acts composed by Giacomo Puccini between 1889 and 1892. based on the 1731 novel “Histoire du Chevalier des Grieux, et de Manon Lescaut – The Story of the Chevalier des Grieux and Manon Lescaut” written by Antoine François Prévost, known as Abbé Prévost.
The original novel, set in France and Louisiana in the early 18th century, is about the unfortunate story of Manon and Des Grieux and looks like a catalogue of love in all its forms: young and idealistic love, love threatened by rivals, love betrayed, love hindered by parents and authorities, love as spiritual devotion and carnal passion. The story is simultaneously a picaresque, erotic, moral tale, and a psychological study of love obsessions.
The book was banned in France immediately after publication, which obviously made it very popular thanks to the clandestine editions that were circulated in large quantities.
In a subsequent 1753 edition, Abbé Prévost softened some scandalous details and inserted more moralistic considerations.

The novel is the subject of many operas, and it already was 160 years old when Puccini encountered it at the beginning of the 1890s – Despite the success of Massenet’s recent opera “Manon” (1884), Puccini did not hesitate, remarking that “a woman like Manon can have more than one lover.”
Than he told his librettist, Marco Praga, that “Massenet feels the story as a Frenchman, with powder and minuets. I shall feel it as an Italian, with desperate passion.”
The break with tradition is most evident in the brief scene of Manon’s toilette at the beginning of Act 2, in which Manon instructs her attendants to fix her hair or her makeup (this is where she also mentions the cerussa) but then SHE impatiently walks away,

The opera starts when the beautiful Manon, while being taken by her brother to live in a convent, is seen by Des Grieux, a local student. Overwhelmed by her beauty, falls madly in love with her and, learning that her father ordered to take her to a convent, convinces her to run away with him.
After some time,when his money runs out. and Manon leaves him and goes to live with Geronte, an elderly and wealthy banker chosen by her brother as her protector and suitor.

At the beginning of Act 2, where the reference to the ceruse appears.
Manon is now Geronte’s mistress and can live a life of luxury in Paris . She is in a room with her assistants when her brother arrives
The interior is a very elegant eighteenth-century living room in Geronte’s house. The woman is preparing for a party, during which she will have to dance and sing, while the hairdresser and other assistants scramble around her.

MANON (looking at herself in the mirror)
This curl is rather wilful!
(to the hairdresser)
The curlin-tongs, quickly.

(The hairdresser hurries to get the iron and sets to work on the rebellious curl.)
Now the powder!
Make the eyebrows a little severe!
The ceruse!
(pleased with the effect)
Let my eyes flash like darts!
Bring the jonquil!

LESCAUT (entering): Good morning, little sister!

MANON (to the hairdresser)
The rouge and the pomade!

LESCAUT
This morning you seem a trifle sulky.

MANON
Sulky? Why?

LESCAUT
No? So much the better!
Where’s Geronte?
Has he left your boudoir already?

MANON (to the hairdresser)
And now a beauty-spot!
(The hairdresser fetches the box containing the patches. Manon is undecided which to choose.)

LESCAUT
The saucy one! The roguish one!
No? The flirtatious one?

MANON
I don’t know.
Oh well, two beauty-spots!
“The Assassin” to set off the eye
and “the Voluptuary” near the lips.

Manon then tells her brother that Geronte is too old, wicked, and boring, She ìs sad and longs for the passion she felt with her young lover.
To prevent the situation from worsening, her brother promises to arrange for Des Grieux to visit her, but Geronte catches the couple together and decides to take revenge Manon is warned of her imminent arrest, but she delays, trying to collect her jewellery, and is therefore arrested before she can escape.
Des Grieux and Manon’s brother, make several unsuccessful attempts to free
and while the woman is about to be deported to Louisiana, Des Grieux manages to embark with her.
In the last Act, in America, the two lovers eventually manage to escape, but while they are on the run in the desert . Manon collapses from thirst and exhaustion- Des Grieux leaves her to search for water, but when he returns, he finds her dying: the beautiful Manon dies in his arms, declaring her love for him.

Alla fine del post “Biacca & Cerussa” ho scritto che nella Manon Lescaut di Puccini c’è un riferimento alla “cerussa”

Manon Lescaut è un’opera in quattro atti composta da Giacomo Puccini tra il 1889 e il 1892, basata sul romanzo del 1731 “Storia del cavaliere Des Grieux e di Manon Lescaut (Histoire du chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut)” scritto da Antoine François Prévost, noto come Abbé Prévost.
Il romanzo originale, ambientato in Francia e in Louisiana all’inizio del XVIII secolo, parla della storia sfortunata di Manon e Des Grieux e sembra un catalogo dell’amore in tutte le sue forme: amore giovane e idealista, amore minacciato dai rivali, amore tradito, amore ostacolato da genitori e autorità, amore come devozione spirituale e passione carnale. La storia è contemporaneamente un racconto picaresco, erotico, morale e uno studio psicologico sulle ossessioni amorose. Il libro fu proibito in Francia subito dopo la pubblicazione, il che, ovviamente, lo rese molto popolare anche grazie alle edizioni clandestine che furono diffuse in gran quantità. In una successiva edizione del 1753, l’abate Prévost smorzò alcuni dettagli scandalosi e lo infarcì con maggiori considerazioni moralistiche.

Il romanzo oggetto di molte opere liriche, e aveva già 160 anni quando Puccini decise di trarne qualcosa all’inizio degli anni Novanta dell’Ottocento . Nonostante il successo della recente opera “Manon” di Jules Massenet (1884), Puccini non esitò, osservando: “Una donna come Manon può avere più di un amante”.
Poi disse al suo librettista, Marco Praga, che “Massenet sente la storia come un francese, con cipria e minuetti. Io la sentirò da italiano, con passione disperata”.

La rottura con la tradizione è evidente anche nella breve scena della toilette di Manon all’inizio dell’atto 2, in cui Manon chiede ai di sistemarle i capelli o sistemarle il trucco ( è qui che cita anche la cerussa) ma poi si allontana sempre con impazienza.

L’opera inizia quando la bella Manon, mentre viene accompagnata dal fratello in convento, è scorta da Des Grieux, un giovane studente. Questi, sopraffatto dalla sua bellezza, se ne innamora perdutamente e, apprendendo che suo padre ha ordinato di portarla in un convento, la convince a fuggire con lui.
Dopo qualche tempo, quando i suoi soldi finiscono, Manon lo lascia e va a vivere con Geronte, un anziano e facoltoso banchiere scelto dal fratello come protettore e corteggiatore.

All’inizio del II atto, dove compare il riferimento alla cerussa, Manon è oramai l’amante di Geronte e può vivere una vita tra i lussi a Parigi.
Si trova in una stanza con i suoi assistenti, quando arriva suo fratello. L’interno è un elegantissimo salotto settecentesco in casa di Geronte. La donna si prepara per un ricevimento, durante il quale dovrà esibirsi nel ballo e nel canto, mentre il parrucchiere e i suoi assistenti le si affannano intorno.

MANON (guardandosi allo specchio)
Dispettosetto questo riccio!
(al Parrucchiere)
Il calamistro!? Presto!
(il Parrucchiere corre saltellando a prendere il ferro per arricciare, e ritorce il riccio ribelle)
MANON
(al Parrucchiere) Or… la volàndola!
Severe un po’ le ciglia!
La cerussa!
Lo sguardo
vibri a guisa di dardo!
Qua la giunchiglia!…

(il Parrucchiere sparge su Manon un’onda di profumo)

LESCAUT (entrando)
Buon giorno, sorellina!

MANON (facendo attenzione al Parrucchiere)
Il minio e la pomata!

LESCAUT Questa mattina
mi sembri un po’ imbronciata.

MANON Imbronciata?… Perché?

LESCAUT No? Tanto meglio!
Geronte ov’è?
Così presto ha lasciato il gineceo?…

MANON
(al Parrucchiere)
Ed ora? un neo!…

(Il Parrucchiere porta a Manon una scatola di lacca giapponese contenente i nei. Manon indecisa vi rovista dentro non decidendosi a scegliere.)

LESCAUT (consigliando)
Lo sfrontato!… il birichino!…
No?… Il galante?

MANON (indecisa)
Non saprei…
Ebben… due nei!…
All’occhio l’assassino!
E al labbro il voluttüoso!

Manon dice poi al fratello Geronte è troppo vecchio, cattivo e noioso. Lei è triste e sente la mancanza manca la passione che provava con il suo giovane amante.
Il fratello, per evitare che la situazione precipiti, promette chiamare Des Grieux a palazzo, ma Geronte sorprende la coppia e decide di vendicarsi. Manon viene avvertita del suo imminente arresto, ma ritarda a mettersi in salvo, nel tentativo di recuperare i suoi gioielli, e viene sorpresa e arrestata prima che possa fuggire.
Des Grieux e il fratello di Manon, fanno dei tentativi infruttuosi per liberarla, e mentre la donna sta per essere deportata in Louisiana, Des Grieux riesce a imbarcarsi con lei.
Nell’ultimo atto, in America, i due amanti riescono a liberarsi e sono in fuga nel deserto. Manon crolla per la spossatezza e la sete. Des Grieux la lascia per andare in cerca d’acqua, ma quando torna la trova morente: la bella Manon gli muore tra le braccia dichiarandogli il suo amore.

62 thoughts on “Manon Lescaut’s Ceruse

  1. Che storia interessante, 🙂. Noto che in tv l’opera viene relegata su canali minori, invece dovrebbe avere maggior spazio anche sui canali maggiori. A parte la prima al Teatro Alla Scala di Milano, a dicembre, sembra che l’opera sia quasi messa in un angolino per dar spazio a programmi che di culturale hanno poco o niente.

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      1. Quanto hai ragione cara Luisa. La tv di oggi si concentra solo su quello che definire “tv spazzatura” è usare un eufemismo. Una vera porcheria, sarebbe la definizione più giusta: tra urla, volgarità assortite e programmi che tirano fuori il peggio delle persone non mi capacito di come facciano ad avere un grande successo. Per farti un esempio sabato sera, almeno secondo la guida tv, c’erano dei documentari sull’11 Settembre e siccome questo è un tipo di programma che a me interessa e piace ero già pronta con il telecomando in mano. Come ho visto che, al posto di questo programma c’era la classica carrellata di politici con le loro false promesse pre-elettorali ho mandato a quel paese la tv e l’ho spenta. Molto meglio un bel libro, almeno loro non urlano, 😉.

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      1. Thank you so much for your generous words, which I really appreciated.
        I’m curious and if I find something interesting I like to do some research and share it. That’s what I’ve been doing all my life, because I was a teacher❣️❣️❣️

        Liked by 2 people

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