A Poem by Fitzgerald

American novelist, essayist, and short story writer Francis Scott Key Fitzgerald was born in Saint Paul, the capital of Minnesota, on 24 September 1896.

“The Great Gatsby”, “Tender is the Night” and “The Curious Case of Benjamin Button”, are some of his best known works, from which various cinematographic transpositions have been obtained.

Few people know that he also wrote poems, such as the following, which was published in Nassau Literary Magazine in February 1917.

Rain Before Dawn

The dull, faint patter in the drooping hours
Drifts in upon my sleep and fills my hair
With damp; the burden of the heavy air
Is strewn upon me where my tired soul cowers,
Shrinking like some lone queen in empty towers
Dying. Blind with unrest I grow aware:
The pounding broad wings drifts down the stair
And sates me like the heavy scent of flowers.

I lie upon heart. My eyes like hands
Grip at the soggy pillow. Now the dawn
Tears from her wetted breast the spattered blouse
Of night; lead-eyed and moist she straggles o’er the lawn.
Between the curtains brooding stares and stands
Like some drenched swimmer – Death’s within the house

It is a sad poem in which a person feels that death is coming while he is asleep, like an angel taking his soul away.

Lo scrittore americano Francis Scott Key Fitzgerald nacque il 24 settembre 1896 a Saint Paul, la capitale del Minnesota.

Il grande Gatsby”, “Tenera è la notte” e “Il curioso caso di Benjamin Button”, sono alcune delle sue opere più note, dalle quali sono state ottenute diverse trasposizioni cinematografiche.

Pochi sanno che scrisse anche poesie, come la seguente, apparsa sul Nassau Literary Magazine nel febbraio 1917.

La pioggia prima dell’alba

Il debole e sordo picchiettio nelle ore calanti
sprofonda nel mio sonno e mi riempie i capelli
di umido; il peso dell’aria greve
si sparge su di me dove la mia anima stanca si rannicchia,
indietreggiando morente come una regina solitaria
tra vuote torri. A occhi chiusi divento conscio del movimento:
un battito di vaste ali scivola giù per le scale
e mi sazia come il profumo intenso dei fiori.

Sono sdraiato sul cuore. I miei occhi come mani
afferrano il cuscino fradicio. Ora l’alba
strappa dal suo seno bagnato la camicia spruzzata
di notte; con gli occhi di piombo e umida vaga sul prato,
lanciando sguardi tenebrosi tra le tende e sta
come un nuotatore inzuppato – la Morte è in casa.

(trad: L.Z.)

È una poesia molto triste, in cui una persona sente la morte che sta arrivando mentre dorme, come un angelo a portarlo via con sé.

Immagine: Giulio Monteverde (Cimitero di Staglieno- Genova)

77 thoughts on “A Poem by Fitzgerald

  1. Thank you, Luisa, for your erudite information about the famous writer. I didn’t know about his poetry and just as I was trying to get the meaning of his poem, you arrived with your explanation! Thank you!

    Joanna

    Liked by 2 people

      1. Luisa ! As it is a bad poem , who will read it ? Either a very serious poetry savvy creature like us or a non serious person like a nonsense man as such . Anyway , Fitzgerald was a great American writer who sometimes wrote poetry , virtually a casual poet but serious one . As per general perception the present poem is a sad poem as a man feels that his death is coming while he is asleep and angle is taking his soul away . But as per our Indian view since soul is immortal so it never dies at all . In this way , the present poem of such a great writer could not be considered as sad one . To my mind , he was a serious poet , so his poetry us also serious and pleasuresome . Thanks !

        Liked by 2 people

  2. Wow, Luisa — I didn’t know F. Scott Fitzgerald also wrote poetry! Thank you for this post! And that was a pretty good poem for a person so young at the time. The melancholy approach is almost Poe-like in some lines.

    Liked by 4 people

  3. You deserve a very big congratulations. It’s such a beautiful poem, though it’s sad. F. Scott Fitzgerald was a creative genius and you have done an exemplary work by sharing such a wonderful post. Missed you so much, dear Luisa. ♥️♥️♥️😊😊😊🥰🥰🥰😘😘😘💐💐💐💐

    Liked by 4 people

  4. Questi titoli mancano tra le mie letture ma ho visto la trasposizione cinematografica di “Il curioso caso di Benjamin Button” e l’ho trovato davvero un bel film, 👍. Ai miei generi preferiti sto pian piano allargando il panorama letterario con quei generi che leggo meno, come le biografie e i classici. Ed è proprio questo il bello della lettura: ci sono così tanti generi che si può spaziare all’infinito, in base anche all’umore o al momento, 😉.
    La poesia, seppur molto triste, è allo stesso tempo bella e delicata, 🙂.

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      1. Se penso che ci sono persone che vedono i libri come qualcosa di contagioso e da cui stare lontani mi viene la tristezza per loro, 😔. Un hobby bellissimo che arricchisce culturalmente e ti porta sempre in luoghi diversi anche solo attraverso le pagine di un libro, 🤩. Eh, vabbè, dopotutto non siamo tutti uguali e ognuno ha i suoi hobby, 🙂. Buon pomeriggio anche a te cara Luisa, 🤗💓🤗.

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  5. Ognuno scrive del sonno che porta all’aldilà secondo ciò che vaga nella sua mente e del relativo pensiero si bea.

    QUANDO   DORMO
     (Silenziosità)

     
    Contento sono solo quando dormo,
    gli occhi chiudo e mi scordo tutto,
    né più di ciò che accade mi informo,
    né più mi interessa il bello e il brutto.
     
    La Notte ben mi avvolge e mi tuffo
    nel nulla assoluto, che felice
    mi rende assai . . . Ah, penso che buffo
    essere devo quando ciò che dice
     
    un tizio saper voglio, e ciò che fa,
    e perché mai lo fa . . . o inquieto,
    come minimo almeno. Ora ci sta
     
    silenziosità invece, e lieto
    divento all’improvviso. Chi lo sa
    se questo è il Paradiso in concreto?
     
    . . .  Se è anticipo dell’aldilà?
     
     
    Comunque ci sarà pure un motivo
    perché mi senta sol nel sonno vivo!

    A “vita patriarcale” mentre scrivo
    io penso . . . a tornare primitivo. 
     
    (Cassandro)

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  6. F. Scott suffered from terrible depression. He wrote that everything from brushing his teeth in the morning to the friend at dinner made him feel nothing more than exhausted, and one hates the day because it leads to night, and the night because it leads to dawn.

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