Lady Hamilton & Horatio Nelson: Sir William (part 30)

The great wish of Nelson, who was the first man not to “buy Emma, had probably always been to live openly with her and he was able to achieve it thanks to Sir William‘s compliance. From time to time the old Ambassador complained that his wife devoted too much time to Nelson and that their house in London, always full of visitors, looked almost “like an inn”.
Robert Southey, in his “Life of Nelson”, described Hamilton as a mild and amiable man who declared that through the study of antiquities he had learned “the perpetual fluctuation of all things”, and that the present hour was the sweetest in life .

The odd threesome captivated the British public, and it wasn’t just the questions about their sex lives that made them unusual. What was almost unbelievable was that William, Horatius and Emma actually seemed to take great care of each other.
The husband seemed supportive of the friendship/relationship of the two lovers to the point that on one occasion it was he who had to reassure Nelson of Emma’s faithfulness.

While Nelson was at sea, the Prince of Wales, who later became King George IV, set about courting Emma. Word reached the Admiral who, despite his patriotism, wasn’t going to step aside for anyone, not even his future Sovereign. Consumed by jealousy, he wrote to her of his anger at “that fellow”

But maybe the story is not so simple.

That was a period in which Emma spent too much, trying to live as if she still had the treasury of Naples to dip into. She was also convinced that the unbeatable Nelson would get more victories, and therefore not only honours, but also more prize money.
Indeed, Sir William had returned from Italy loaded with debts , and was not so sure about the continuation of his pension, after the scandal of Caracciolo’s hanging and the murders in Naples
There seemed to be no way out when, reportedly, he was told that the Prince of Wales might be interested in Emma.
Why not invite him to their mansion at 23, Piccadilly?
It would be nothing new: Sir William had taken her in return for payment of his nephew’s debts, and perhaps His Royal Highness might take her in return for money and possibly a peerage.

When the Admiral, who was at sea, learned of the Prince’s proposed visit, he began to be frantically jealous. Perhaps he feared that a story he had already experienced could repeat itself: a guest who seduced the wife of his host, or who let himself be seduced by her, so he described him to Emma as a villain and unprincipled liar, adding : “He is dotingly fond of such women as yourself and without one spark of honour “.
He warned her: “He will make every means to get into your house. I know his aim is to have you for a mistress. The thought so agitates me that I cannot write. I am in tears—I cannot bear it.”

It is said that these reproaches caused Emma to feign some jealousy herself. Why had he said that West Country women wore black stockings? How did he know about it?

Meanwhile Sir William, convinced of the absolute necessity of inviting the Prince of Wales to dinner, informed Nelson.
At this news the miserable lover was consumed by mad jealousy, and wrote to her using words better suited to a loving husband writing to a virtuous wife than by a man like himself to his mistress.
I … am sorry that you cannot go to a Public place without being tormented by that fellow who has not the smallest regard for sir William, I hate and detest all the Great and I would not associate with such Company for the World.”

He also said:
Your character will be gone. Good God, he will be next to you and telling you fond things…. I am gone almost mad. It will be in all the newspapers with pictures. I am mad, almost blind. He will put his foot near you; he wishes, I dare say, to have you alone. God strike him blind if he looks at you. This is high treason and you may get me hanged by revealing it. Oh God, that I were. Will you sing to the fellow, and the Prince will be unable to conceal his passion. Does Sir William want you to be a wanton to the rascal? Will you sit alone with the villain for a moment? No, I will not believe it! Oh God, Oh God, I lose my senses. This is what no real, modest person would suffer, and Sir William ought to know that his views are dishonourable.”

In the end, all this dramatic fury was useless, because the Prince didn’t go to dinner: the excuse was that Emma wasn’t feeling well.
However, it was necessary to intervene before the situation blew up and it was Sir William who tried to calm him down: he sent him a letter reassuring him that Emma was faithful and was not cheating on him behind his back!

This letter has not reached us because Nelson was in the habit of destroying all of his personal letters, especially before a battle. However, the answer was to his liking and cooled him down.

To be continued

Il desiderio di Nelson, che fu il primo uomo a non “comprare” Emma, probabilmente era sempre stato quello di vivere apertamente con lei e poté realizzarlo grazie alla condiscendenza di Sir William. Di tanto in tanto il vecchio ambasciatore però si lamentava del fatto che sua moglie dedicasse troppo tempo a Nelson e che la sua casa di Londra, sempre piena di visitatori, sembrasse quasi ” una locanda”.
Robert Southey, nella sua “Vita di Nelson”, descrisse Hamilton come un uomo mite e amabile che aveva dichiarato che lo studio delle antichità gli aveva insegnato “la perpetua fluttuazione di ogni cosa”, e che l’ora presente era la più dolce della vita.

Lo strano trio affascinava il pubblico britannico, e non erano solo le domande sulla loro vita sessuale a renderli speciali . Ciò che sconcertava era che William, Horatius ed Emma sembravano davvero aver grande cura l’uno dell’altro

Il marito sembrava sostenere l’ amicizia/relazione dei due amanti al punto che in un’occasione fu lui a dover rassicurare Nelson sulla fedeltà di Emma.

Mentre Nelson era in mare, il principe di Galles, che in seguito divenne re Giorgio IV, si mise a corteggiare Emma. La notizia giunse all’Ammiraglio che, nonostante il suo patriottismo, non si sarebbe fatto da parte per nessuno, nemmeno per Sua Altezza Reale. Consumato da una folle gelosia, le scrisse della sua rabbia nei confronti del rivale…

Ma forse la storia non è così semplice.

Quello era un periodo in cui Emma spendeva eccessivamente, convinta forse di poter vivere come se avesse il tesoro di Napoli da cui attingere. Era inoltre certa che l’invincibile Nelson avrebbe ottenuto ulteriori vittorie e quindi non solo onori, ma anche ulteriori premi in denaro.
Sir William non stava navigando in floride acque dal punto di vista finanziario: era tornato carico di debiti ed era incerto sulla prosecuzione della sua pensione dopo lo scandalo dell’impiccagione di Caracciolo e degli assassinii di Napoli.
Sembrava che non ci fosse via d’uscita quando, a quanto si racconta, gli fu detto che il Principe del Galles poteva essere interessato a Emma.
Perché non invitarlo nella sua casa di Piccadilly? Non ci sarebbe stato nulla di nuovo: Sir William l’aveva presa in cambio del pagamento dei debiti di suo nipote, e forse Sua Altezza avrebbe potuto prenderla in cambio di denaro e forse di un titolo nobiliare.

Quando l’Ammiraglio, che era in mare, venne a sapere della proposta di visita del Principe, cominciò a dar segni di una folle gelosia. Forse temeva che potesse ripetersi una storia già vissuta: l’invitato che seduceva la moglie del padrone di casa o che se ne lasciava sedurre: perciò lo descrisse ad Emma come un bugiardo perfido e senza scrupoli, aggiungendo: “È infatuato di donne come te e senza una scintilla d’onore”.
La mise in guardia “Userà ogni mezzo per entrare in casa tua. So che il suo scopo è averti come amante. Il pensiero mi agita così tanto che non riesco a scrivere. Sono in lacrime, non lo sopporto .”

Si dice che questi rimproveri angosciati indussero Emma a simulare un po’ di gelosia. Perché aveva detto che le donne dei paesi occidentali indossavano calze nere? Come faceva a saperlo?

Intanto Sir William, convinto dell’assoluta necessità di invitare a cena il Principe di Galles, lo comunicò a Nelson

A questa notizia il meschino amante, consumato da una folle gelosia, le inviò una lettere parlandole della sua rabbia nei confronti del rivale, formulata in termini più adatti a un marito affettuoso che scrive a una moglie virtuosa che da un uomo come lui alla sua amante Emma Hamilton.

Mi dispiace che tu non possa andare in un luogo pubblico senza essere tormentata da questo tizio che non ha il minimo riguardo per sir William. Odio e detesto tutti i Grandi e non vorrei associarmi a tale compagnia per nulla al Mondo.”
Le disse anche:
La tua reputazione se ne andrà. Buon Dio, sarà accanto a te e ti dirà cose carine…. Sono quasi impazzito. Sarà su tutti i giornali con le foto. Sono diventato pazzo, quasi cieco. Metterà il piede vicino a te; vorrebbe, oserei dire, averti da sola. Dio lo accechi se ti guarda. Questo è alto tradimento e potresti farmi impiccare se glielo riveli. Oh Dio, se lo fossi. Canterai per lui e il Principe non riuscirà a nascondere la sua passione. Sir William vuole che tu sia la sgualdrina di questo mascalzone? Ti siederai da sola con quel maligno per un momento? No, non voglio crederci! Oh Dio, oh Dio, perdo la ragione. Questo è una cosa che nessuna persona reale e ragionevole sopporterebbe, e Sir William dovrebbe sapere che le sue idee sono disonorevoli.”

Alla fine, tutta questa drammaticità fu inutile, perché il Principe non andò a cena con la scusa era che Emma non stava bene.

Comunque era necessario intervenire prima che la situazione esplodesse e fu proprio Sir William che cercò di calmare le acque, Gli inviò una lettera in cui lo rassicurava che Emma era fedele e non lo stava tradendo alle sue spalle!

Questa lettera non ci è arrivata perché Nelson aveva l’abitudine di distruggere tutte le lettere personali, specialmente prima di una battaglia. Comunque la risposta fu di suo gradimento e riuscì a calmarlo.

Continua

Image: George Romney – Portrait of Emma Hamilton as Circe, c. 1782 – Tate Britain

Advertisement

51 thoughts on “Lady Hamilton & Horatio Nelson: Sir William (part 30)

    1. Luisa ! As your story is developing , my heartbeats are also increasing slowly . The story is becoming quite interesting . Let me start with these lines of the letter of Nelson , ‘……. Does Sir William want you to be a wanton to the rascal ? ….’ The word rascal had been used by Nelson for the Prince of Wales , who later became King George IV, his sovereign . Sir William Hamilton was virtually under pressure because he was unsure about whether he would get his pension or not after his return to England due various inhuman deeds committed by Emma in connivance with the Queen and Nelson . But all such deeds were carried out from his official residence which had become ‘like an inn’ due to visitors of different types that time . Anyway Sir William Hamilton was really a gentleman . Robert Southey also in his book ‘ Life of Nelson ‘ has written about Hamilton as ‘a mild and amiable man’. So he couldn’t control his young and beautiful wife so effectively . There is an old proverb in the Hindi language in India which you might not be agreed , ‘ Joru aur Jamin sada Shaktishali logon ki chees hai ‘ , means only capable and powerful man can control woman and land . And Sir William failure to this effect also proves so . Thanks !

      Liked by 1 person

      1. From what I’ve read about the Prince Regent, Nelson’s fears may have been founded. Funny how he didn’t want anyone else doing what he had done. My esteem for Sir William grows. Another superb chapter.

        Liked by 1 person

      2. Dearest Pat, I too have read comments that were not too good about the Prince of Wales’s personality.
        Sir William is a bit pathetic at times, but perhaps that is the fate of many men who decide to marry women much younger than themselves

        Liked by 2 people

      3. Arbind, ❣️ your reflections and comments are always so interesting and profound, and the proverbs you sometimes share are full of wisdom.
        As ever, thank you very much for your presence and support which are a great motivation for me 🙏🙏🙏

        Like

  1. Dear Luisa. Missed this update so much❤❤❤😊😊😊. This is getting very interesting. ‘I actually feel like ‘I am watching a daily soap. But hats off to you for the outstanding research and excellent presentation.

    Liked by 1 person

  2. What a soap opera! Being the Prince of Wales seems to have an entitlement to seduce women without suffering the consequences. Almost every one suffered the same immorality.
    I would say, poor Emma, but she deserves to have been a pawn to obtain money and power. And as far as Nelson being jealous…

    Liked by 4 people

  3. The first words that spring to mind are ‘what goes round, comes round’, but it looks as though Nelson got away with it. With all these shenanigans going on, it’s a wonder he had enough energy to launch his ship let alone win the Battle of Trafalgar. Riveting stuff Luisa 🙂

    Liked by 2 people

    1. I think perhaps it was more relaxing for him to be at sea, with his sailors, his “band of brothers”😉
      Hadn’t he already been happy to embark, when he had had bitter disagreements with his wife Fanny and a pregnant mistress?

      Liked by 1 person

      1. I guess the money wasn’t everything. Or maybe it was to Sir William and that was why he told Nelson she agreed and then she played the old trick of being ill. Probably not, but it is really fascinating.

        Liked by 1 person

  4. What a life! That must’ve been yet another critical moment for her: Nelson or the Prince of Wales? Can’t wait to find out if her decision to remain faithful to Nelson pays off for her and her aging indebted husband.

    Like

  5. Ah, la gelosia!! Il mostro dagli occhi verdi!

    A N G O           ( Lui )   
     
     
    – “Io t’ho trovato che sapevi fare
    l’amore molto bene, che baciavi
    assai meglio di Gilda: eri un mare
    ove affondavo quando t’accostavi…
    Chissà chi debbo tanto ringraziare?
    …Comunque era così e con me stavi.
     
    Non ti stancavi mai della passione
    che ti squassava, che davi e ridavi,
    e in più coglievi al volo ogni occasione
    perchè questa crescesse e in tempi brevi
    ci ravvolgesse…Eri una canzone
    dai toni acuti, gravi, forti e lievi.
     
    Suonavi in tutte le tonalità,
    eri modo maggiore e mai minore,
    se pur da altri avevi avuto il ‘la’
    ora donavi a me onde sonore
    d’intensa e nuova musicalità,
    d’impeto nuovo e di nuovo tenore.
     
    Non eri fotocopia del passato.
    Aveva un peso, sì, l’esperienza,
    ma tu quel seme avevi rinnovato
    e fatto fiore di diversa essenza.
    Nel mio giardino ormai sta piantato,
    che tal più non sarà se sarà senza.
     
     
    Ah, quanto veri i versi, amica mia,
    di quel famoso tango:…Gelosia!”
     
    ( Cassandro)

    Liked by 1 person

    1. Grazie, Cassandro, per aver condiviso questa stupenda poesia . Le esperienze passate di una donna la rendono quella che è ora, onda sonora “d’intensa e nuova musicalità,”
      Ancora una volta ti ripeto che ti sono estremamente grata per questi preziosi contributi 🙏💙🙏

      Like

      1. Dato che gentilmente hai apprezzato quanto scrivo, ti invio, cara Luisa, il seguito del precedente “TANGO”,
        per completare il tutto col pentimento e spiegazione da parte di lei.

        I E R I    E    D O M A N I        ( Lei )
         
        Ho sempre avuto un cuore molto attivo,
        e ciò ti ha fatto sospirar: ‘Peccato!’,
        con l’aggiunta di: ‘io non arrivo
        mai primo in te…chè un altro già c’è stato!’
         
        Che dirti non lo so…mi costa caro
        ora quello che ho fatto in precedenza,
        ma, sai?, vivevo al buio, senza un faro,
        …e forse senza troppa intelligenza!
         
        Soltanto ora io t’ho conosciuto!
        Ti prego quindi non mi rinfacciare
        ciò ch’è morto e sepolto, ma in aiuto
        vieni piuttosto a me, e senza scrutare
         
        trasmettimi di te quello che puoi.
        Il mio futuro sta nelle tue mani…
        io te lo dono…accoglilo, se vuoi…
        scorda il mio ieri…pensa al mio domani!
         ( Cassandro)

        Liked by 1 person

      2. Grazie infinite!
        La trovo meravigliosa… e anche molto adatta a quello che Emma avrebbe potuto dire a Nelson, quando veniva assalito non dal pensiero di Bonaparte ma dal pensiero del suo passato😘😉❣️

        Like

  6. Loving all the twists and turns! Jealousy is a juicy theme and laughable in this story yet most entertaining for us. Thank you so much Luisa for sharing another great episode with us! Love and light, Deborah. ❤️

    Liked by 1 person

      1. Did I really make that typo? 😮
        At first I had written readers, but it seemed too cold a word, which did not represent my feelings well.
        So I corrected the message … and I made a big mess- Now if you allow me I’ll go to put things right 😘

        Liked by 1 person

  7. Mi colpisce molto anche il ritratto.
    Tutte le tue immagini completano sempre le parole in maniera importante, questo però sembra magnetico: non te le so spiegare è quasi come se potessi stabilire un contatto visivo …
    Inoltre è come se vedessi un viso molto giovane in una cornice: abito, acconciatura ecc. più vissuto.

    Liked by 1 person

  8. Trovo assurdo che fosse proprio Sir William a dover rassicurare l’amante, Nelson, della fedeltà della moglie nei suoi confronti, cioè di Nelson. A volte i percorsi della vita sono misteriosi!
    Un abbraccio carissima Luisa!

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s